Per il Club Med e Punta Rossa mancano 2 varianti urbanistiche che il Comune dovrebbe esprimere

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(Riceviamo e pubblichiamo…)

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LA MADDALENA – Buon pomeriggio, seguo Liberissimo.net, così come Guardiavecchia.net.

Mi stupisce il fatto che nei recenti articoli (che per altro condivido) su ex Arsenale ed ex Ospedale Militare, non abbiate più continuato a denunciare lo stato di degrado e di abbandono di Club Med e dell’ex Compendio Militare di Punta Rossa di Caprera.

Mentre per l’ex Arsenale ed Ospedale Militare gravano problemi complessi, che prima dovranno essere risolti e solo dopo si potrà pensare alla loro valorizzazione.

Al fine di valorizzare e riqualificare a fini turistici Punta Rossa e Club Med mancano solo due semplicissime varianti urbanistiche, atti che deve esplicitare esclusivamente il Comune di La Maddalena.

Tali atti amministrativi, banali, permetterebbero a La Maddalena di risollevare la testa dalla dipartita della US Navy, creando tanti nuovi posti di lavoro, facendo quindi ripartire l’economia locale e soprattutto la riqualifcazione di due beni che attualmente si trovano in gravissime condizioni di degrado.

L’ex Compendio di Punta Rossa, per altro, è tutelato ai sensi del Decreto Urbani che obbliga il proprietario (la Regione) a conservare, valorizzare e rendere fruibile il bene, ma l’atteggiamento che da anni ha assunto il Comune di La Maddalena lo sta impedendo! Forse qualcuno a La Maddalena lo vuole vedere crollare, chissà per quale motivo e per quale scopo!

Sarebbe opportuno stimolare l’Amministrazione Comunale a redigere gli atti di propria competenza, che da troppi anni dorme su questi temi, invece che dare colpe esclusivamente alla Regione.

Per Club Med e Punta Rossa gli imprenditori pronti ad investire ingenti capitali ci sono, per Ex Arsenale ed Ospedale Militare, non lo so!

Cordialmente.

Ing. Arch. Luca Baltolu

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