A La Maddalena è di nuovo in emergenza Tac. L’Anestesista militare ha terminato la sua missione di supporto

.

LA MADDALENA – L’anestesista militare che sino al 26 settembre aveva garantito il supporto fondamentale al servizio TAC dell’Ospedale Paolo Merlo, ha terminato la sua missione ed è quindi ritornato al suo reparto militare di appartenenza. Era stato inviato un mese fa al “Paolo Merlo” (con altri 2 medici militari) in supporto al servizio proprio per la mancanza di personale idoneo all’effettuazione della TAC con contrasto.

Al Paolo Merlo di La Maddalena, però, attualmente sono sempre in forza permanente 3 anestesisti grazie ai quali”, avevano esorditi tutti – (ivi compresi alcuni anestesisti —> VEDI) – avrebbero permesso la riattivazione della TAC.

«Ma ad oggi la situazione è ritornata alla crisi precedente», lamenta Aldo Pireddu dell’Associazione Presidio Paolo Merlo: «Siamo così ripiombati nel medioevo sanitario: Niente emergenze e niente Tac, se non per sei ore al giorno, forse… Siamo in attesa di conoscere se sarà possibile attivare la convenzione con le cliniche universitarie che collaborano con gli ospedali di mezza Sardegna…»

E la domanda sorge spontanea: Ancora non si comprende, perché i tre anestesisti in forza permanente all’Ospedale, (che peraltro avrebbero permesso gloriosamente la riattivazione precedente della TAC), ora non sono più sufficienti per proseguire il servizio? – (…e se è lecito chiederlo: qualcuno ce lo può spiegare?)

Questa mattina, comunque, in Consiglio comunale si parlerà proprio della disastrosa Sanità maddalenina e, quindi, non ci resta che attendere quali azioni/proposte assumerà la politica locale per affrontare, si spera celermente, questi gravosi problemi che colpiscono tutta la comunità.

.

.

.