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LA MADDALENA – Rispondendo all’interrogazione presentata dalle opposizioni – nell’ultimo Consiglio Comunale – e alle numerose lamentele avanzate da tanti cittadini e turisti – sugli usi civici dell’Arcipelago, la vice sindaca Federica Porcu, ha spiegato che al momento è necessario approvare un apposito “Regolamento degli Usi Civici e un Piano di Valorizzazione delle Terre Civiche”. 

Nonostante le numerose segnalazioni pervenute in Comune da numerosi cittadini e turisti durante la passata stagione estiva, quindi, l’argomento è già in corso di trattazione da parte dell’Amministrazione Comunale che ha raccolto tutte le segnalazioni. Per tali ragioni, ha precisato la Porcu, sono già stati presi contatti con l’assessore Regionale all’Agricoltura e alla Riforma Agro-Pastorale il quale, sull’argomento, ha confermato che l’unico iter possibile è quello di dotarci di un Regolamento delle Terre degli Usi Civici e di realizzare il Piano di Valorizzazione degli stessi Usi Civici, il cui Comune di La Maddalena – ad oggi – non si è mai dotato.

Al momento nell’elenco dei territori Civici riferiti al nostro Comune – censiti dalla Regione Sardegna, sono indicati 50 siti tra i quali però non compare il sentiero di Cala Coticcio a Caprera.

L’amministrazione Comunale, ha inoltre detto la Porcu, sta pensando di quantificare i costi per affidare ad un tecnico la realizzazione dei due piani previsti. Una volta realizzato lo studio e redatti questi documenti, l’operazione dovrà passare in Consiglio Comunale per la loro approvazione e il successivo invio in Regione all’Assessorato all’Agricoltura e Riforma Agro-Pastorale.

Ora, ha concluso Federica Porcu, bisognerà attendere il completamento dell’iter previsto al fine di riconoscere ufficialmente ai maddalenini – e ai turisti, il diritto d’accesso a piedi senza alcun accompagnamento a Cala Coticcio.

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