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ROMA(AdnK) – Le Regioni – “compattissime” – sono in pressing e il governo “riflette” dopo l’incontro di ieri tra governatori ed esecutivo. Un super Green pass Italia per contrastare l’ondata di contagi da coronavirus nel Paese, con stretta sulle regole e maggiori restrizioni nei confronti dei non vaccinati e a favore di chi, invece, ha ricevuto la somministrazione del vaccino anti Covid.

Nulla è ancora deciso, ma i tempi stringono e si va verso una cabina di regia, e un Consiglio dei ministri a seguire, che Palazzo Chigi spera di tenere già domani o al più tardi giovedì.

L’obiettivo è quello di tenere aperto il Paese ed evitare contraccolpi alla ripresa economica che finalmente muove passi decisi: un ‘super’ documento verde, quindi, che consenta solo a vaccinati e guariti dal covid di accedere a cinema, teatri, palestre e altre attività ludiche finendo così per limitare gli irriducibili contrari al vaccino.

Ma il Governo non si sbottona e sui prossimi passi che è in procinto di compiere concede ‘solo‘ la notizia dell’anticipo della terza dose: non più sei ma cinque mesi. C’è l’ok dell’Aifa e del Comitato tecnico scientifico, quindi la ‘sforbiciata’ sui tempi del cosiddetto ‘booster’ ci sarà. Per il resto, tutto verrà deciso nelle prossime ore, anche se viene dato quasi per scontato che l’obbligo vaccinale non toccherà solo personale sanitario e Rsa -come è stato finora- ma con ogni probabilità verrà esteso anche ad altre categorie più a contatto col pubblico.

Nel frattempo non si placa la 4^ ondata di contagi in Europa che sembra essere trainata – sottolinea la commissaria europea alla Salute Stella Kyriakides – “principalmente dai non vaccinati contro il Covid 19”.

Una situazione particolarmente evidente in Austria, già in lockdown totale, e in Germania dove ancora ieri sono intervenuti Angela Merkel uscente e il ministro della Salute per invitare alla vaccinazione la popolazione attraverso un drammatico appello.

In Grecia, intanto, da ieri potranno accedere ai luoghi pubblici solo vaccinati e guariti. Nel pieno di una nuova emergenza, l’Ue si prepara ad aggiornare le raccomandazioni sui viaggi nei Paesi membri dal resto del mondo e a “promuovere l’utilizzo del Green pass”.

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