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ROMA – Il “Super Green pass” sarà valido solo per chi sia vaccinato o guarito dal Covid e dovrebbe entrare in vigore dal 6 dicembre, già nella zona bianca.

E quanto reso noto oggi dalla stampa nazionale.

Non scatteranno più le chiusure delle attività nelle Regioni in zona gialla o arancione, ma gli accessi saranno limitati ai vaccinati.

Questo è l’orientamento che emerge dalla cabina di regia a Palazzo Chigi anche se è atteso un confronto tra il Governo e le Regioni, che chiedono anche l’obbligo di mascherine all’aperto. Altra novità che emerge dal vertice a Palazzo Chigi, verrà esteso l’obbligo vaccinale, che scatterà anche per insegnanti e forze dell’ordine, mentre sarà confermato – ed esteso alla terza dose – per il personale sanitario e delle Rsa. I nuovi obblighi, a quanto si apprende, entreranno in vigore a partire dal 15 dicembre.

Nulla cambia sull’obbligo di mascherina all’aperto, che scatterà in zona gialla e per cui non saranno fatte eccezioni per i vaccinati o guariti dal Covid. Alcune Regioni avevano chiesto di estendere l’obbligo alla zona bianca, il governo ha bocciato la richiesta. L’obbligo di Green pass tradizionale (anche con tampone) dovrebbe inoltre essere esteso anche ai trasporti regionali e interregionali. Ad oggi vale solo per i viaggi a lunga percorrenza ma si sta valutando di allargarlo, anche se la discussione su questo punto è ancora in corso. Una riflessione è stata fatta anche sul trasporto urbano, ma qui sembra difficile l’introduzione dell’obbligo per un problema di controlli.

Infine, in corrispondenza con queste nuove disposizioni, saranno anche intensificati i controlli sul possesso del certificato, la cui validità passa da 12 a 9 mesi.

E’ comunque escluso l’obbligo di Green pass per gli under 12, che non scatterà neanche quando saranno approvate le vaccinazioni per la fascia d’età dei 5-11enni.

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