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ROMA – In Italia nessuna vittima per i “botti di Capodanno”, (nel 2021 ci fu un decesso) ma in leggera crescita il dato dei feriti gravi con prognosi superiore ai 40 giorni, passati da 12 a 14.

E’ quanto si evince dai dati resi noti dal Dipartimento della Pubblica Sicurezza, concernenti gli esiti dei servizi predisposti nella notte di San Silvestro per la prevenzione ed il rilevamento degli incidenti derivanti dall’uso dei prodotti pirotecnici.

Il dato complessivo relativo ai feriti, che si è assestato a 124 (di cui 31 ricoverati), evidenzia un incremento rispetto al precedente anno (79). Questo fine anno si sono registrati 10 ferimenti da colpi d’arma da fuoco, in diminuzione rispetto ai dati del 2021 (13).

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In Sardegna, niente botti… con un Capodanno sottotono

L’aumento esponenziale dei contagi – (e le restrizioni imposte sino al 31 dicembre) – hanno determinato un ulteriore aumento delle cautele in una notte di San Silvestro di fine anno che si presentata particolarmente silenziosa. La maggior parte dei comuni sardi ha infatti bandito qualsiasi forma di festeggiamenti: niente concerti e feste di piazza – neppure ad Alghero che seppure a malincuore ha cancellato tutti gli eventi programmati. Niente balli neppure nei locali. Moltissimi invece sono stati i controlli delle forze dell’ordine per evitare assembramenti e far rispettare regole e divieti.

Gli incidenti più significativi dovuti ai botti di capodanno si sono registrati a Decimomannu, con un ferito per un petardo; ulteriori interventi si sono effettuati per soccorrere qualche ubriaco a Cagliari; vigili del fuoco in azione per principi di incendio per fortuna non gravi.

Sempre a Cagliari un uomo è stato soccorso per un malore ma alla fine ha anche rifiutato il ricovero): un 54enne nel far esplodere dei petardi ha riportato ferite gravi alla mano sinistra ed è stato portato al Brotzu. Ha perso tre falangi e i medici gli hanno assegnato trenta giorni di cura.

Un bambino di 11 anni è stato trasportato con l’elisoccorso da Nurri all’ospedale Brotzu di Cagliari a seguito delle ferite riportate nell’esplosione di un petardo che gli è finito nel cappuccio del giubbotto.

Nel complesso, si è registrato qualche assembramento e qualche persona soccorsa per malori dovuti al troppo alcol.

I vigili del fuoco hanno effettuato qualche intervento per un principio di incendio per una cappa fumaria e per l’esplosione di un grosso petardo in un palazzo poi invaso dal fumo.

Questo è il bilancio dei soccorritori durante la notte di Capodanno.

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