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OLBIA – Gli Ispettori del Nucleo Port State Control della Capitaneria di Porto di Olbia, nell’ambito dell’attività di controllo a bordo delle navi battenti bandiera estera che approdano nel porto di Olbia, hanno ispezionato in data  di ieri 13 gennaio e sottoposto a detenzione la nave da carico “AMIRA JOY” battente bandiera Panamense e ormeggiata al molo industriale “Cocciani” di Olbia.

L’unità di 6881 tonnellate di stazza lorda e adibita al trasporto di carico generale, proviene da Sete (Francia) e diretta a Port Said (Egitto), è giunta all’ormeggio il giorno 10 gennaio mattina nel porto di Olbia per caricare blocchi di marmo. La stessa, nel corso del controllo, ha presentato numerose deficienze in materia di sicurezza della navigazione molte delle quali sono state motivo del fermo nave.

In particolare, gli ispettori della Guardia Costiera hanno riscontrato, tra l’altro, gravi carenze relative ai mezzi di salvataggio, agli impianti e ai sistemi di sicurezza antincendio e alle relative procedure di manutenzione, nonché alla certificazione di sicurezza e ai documenti di bordo. Tali irregolarità rendono la nave mercantile al di sotto degli standard minimi di sicurezza richiesti dalla normativa internazionale.

La nave è attualmente ferma in banchina al porto industriale e vi rimarrà in stato di detenzione fino alla rettifica di tali gravi carenze.

Tale attività di controllo è effettuata in aderenza a convenzioni, accordi internazionali e direttive comunitarie sulla salvaguardia della vita umana in mare e della tutela ambientale, volta ad assicurare che i traffici marittimi siano effettuati nel rispetto degli standards sviluppati a garanzia della tutela dell’ambiente marino, dei lavoratori marittimi e della sicurezza della navigazione  e della salvaguardia della vita umana in mare.

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