Femminicidi. Un odioso fenomeno incontrollato

.

E Basta!

Metteteli in galere e buttate le chiavi…

.

REDAZIONELa strage non si ferma. Ogni giorno una vittima, sangue, lutti: donne uccise come in un bollettino di guerra. Un fenomeno che, a quanto pare, non si riesce a fermare e controllare.

Presentato a Dicembre, il nuovo DDL è ancora in discussione alla Commissione giustizia in Senato. La legge introduce un nuovo pacchetto di norme antiviolenza – come il rafforzamento dell’utilizzo del braccialetto elettronico e il fermo anche senza la flagranza di reato nei casi di maltrattamenti, lesioni e stalking.

Ma la violenza di genere sta raggiungendo livelli di disumanità di fronte ai quali il nostro Paese non può rimanere inerte.

Ma cosa stanno aspettando?… Nel frattempo, in poche ore, le stragi continuano indisturbate:

  • ROMA – Una donna di 72 anni è stata uccisa a colpi d’arma da fuoco nell’appartamento in cui viveva con il marito, che è stato fermato dalla Polizia. Il delitto è avvenuto nella zona Nord di Roma, in via Mascagni. L’omicida, uomo di 76 anni, dopo aver sparato alla moglie, è andato dal suo avvocato. Poi ha contattato le forze dell’ordine per confessare il delitto ed è in stato d’arresto.
  • LECCE – E’ stato trovato morto l’uomo che ha ucciso la moglie ieri notte a Novoli, in provincia di Lecce. La vittima di femminicidio, Donatella Miccoli, 38 anni, è stata ammazzata con una coltellata dal marito che si è poi dato alla fuga. Matteo Verdesca, coetaneo della moglie, per ore è stato cercato anche con l’ausilio dell’elicottero. In tarda mattinata la notizia del ritrovamento del cadavere. A quanto si apprende dalla stampain casa al momento del delitto non c’erano i loro figli che sarebbero stati portati dal marito dalla nonna.
  • UDINE – Ha ucciso la moglie a coltellate, poi si è dato alla fuga prima di essere rintracciato alcune ore dopo dai carabinieri in una zona di campagna. A quanto si apprende i due si stavano separando. Teatro dell’ennesimo femminicidio è un’abitazione di Codroipo (Udine): la vittima è una donna di 40 anni, Elisabetta Molaro, uccisa da decine di coltellate al collo e al torace. L’omicida un 45enne, Paolo Castellani. Nell’abitazione in cui è avvenuto il delitto in quel momento c’erano anche i figli della coppia, che stavano dormendo e sono stati affidati ai congiunti.

.

.

.