Yacht sugli scogli a Porto Cervo. L’armatore inglese è morto d’infarto

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OLBIA – Dalle prime ricostruzioni della Guardia costiera di Olbia, lo “yacht Amore” di bandiera italiana (iscritto a Monfalcone), con 7 persone a bordo, sarebbe andato finire sugli scogli per evitare una collisione con un’altra imbarcazione, intorno alle ore 20.45 di ieri domenica 31 luglio.

Dalle ultime informazioni rese note, l’armatore inglese di 63 anni sarebbe deceduto a seguito di un arresto cardiaco (infarto) mentre guidava il suo yacht. A prestare immediata assistenza, l’unità “Sweet Dragon”, presente nei pressi del luogo del sinistro, la quale provvedeva al trasbordo dei restanti 6 feriti.

L’incidente è accaduto nei pressi dell’isolotto “LI NIBANI”, di Porto Cervo di fronte al Pevero.

Sul posto le Motovedetta della Guardia Costiera CP 894 da Olbia e CP 306 da La Maddalena, con il personale del 118. A nulla sono serviti i tentativi di rianimare lo sfortunato 63enne, soccorso prontamente in stato di incoscienza da un’altra unità di bandiera maltese presente in zona. Delle altre 6 persone di bordo, quattro sono state trasportate presso l’ospedale di Olbia, delle quali due ricoverate in codice rosso e due con codice giallo.

Sulla dinamica dell’incidente sta indagando la Procura di Tempio Pausania, e gli uomini della Guardia Costiera.

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