Tempesta tropicale. Il sud Sardegna fa la conta dei danni

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RASSEGNA STAMPA

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CAGLIARI – L’allerta gialla era stata diramata dalla protezione civile regionale, ma quella che si è scatenata su Cagliari, intorno alle 16.30 di ieri pomeriggio, è stata una vera e propria tempesta tropicale.

Ma le previsioni, come spiega il Colonnello Carlo Spanu a L’Unione Sarda, meteorologo dell’Aeronautica militare a Decimomannu, prevedono per la giornata odierna gli ultimi strascichi di instabilità, poi l’estate in Sardegna andrà avanti con una nuova ondata di caldo torrido da Ferragosto.

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La conta dei danni

Sono 72 i millimetri di pioggia caduti in un’ora di autentica paura, fra allagamenti e traffico paralizzato:

  • Strade come fiumi a Pirri, forti rallentamenti sulla 131, da Nuraminis, dove in via Villasor la diga, formatasi con la realizzazione della complanare F4, direzione nord, ha mostrato tutta la sua pericolosità: la pioggia ha riversato una massa d’acqua che si è alzata fino a un metro e mezzo.
  • L’acqua ha invaso anche l’aerostazione di Elmas con 4 voli dirottati su Alghero per il maltempo.
  • Tantissimi i disagi ad Assemini nelle vie Cagliari, Sardegna e corso America. Incalcolabili anche i danni provocati in diversi terreni agricoli. Sono inoltre crollati diversi alberi lungo la Sulcitana, strada di collegamento a Elmas.
  • Auto sommerse dall’acqua e alberi caduti anche a Uta, in via Regina Margherita e, in particolare, in via Su Pixinali, vicino alla casa di riposo Villa Ada, dove è stato necessario l’intervento della polizia locale.
  • Decimomannu diversi cittadini hanno segnalato l’allagamento di parte della chiesa di Sant’Antonio Abate.
  • Danni e disagi lungo “Bobarei“, strada di collegamento tra Uta e Decimomannu dove il forte vento ha scoperchiato i capannoni di alcune aziende agricole. A Nora rinviato (al 6 ottobre a Cagliari) il concerto di Cristina Branco.
  • Pioggia torrenziale anche a San Sperate dove le strade, specie quelle di periferia, si sono allagate. Il fiume, il rio Mannu, dopo la consueta secca estiva è tornato in pochi minuti alla sua mole autunnale.
  • Paura e allagamenti anche nel Sarcidano: a Serri la stazione meteo ha registrato 51 millimetri di pioggia nell’area archeologica di Santa Vittoria.
  • Bitti gli abitanti sono rimasti chiusi in casa, come era già successo durante il nubifragio di martedì scorso, facendo rievocare l’alluvione del 28 novembre 2020, che costò la vita a tre persone.

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