CRONACA ED EVENTI

La Maddalena. Soccorse dalla Guardia Costiera 2 unità a vela. 2 feriti alla “Maxi Yacht Rolex Cup”

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Comunicato

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REDAZIONE – Lunedì 4 settembre 2023, la Guardia Costiera di La Maddalena ha compiuto due distinti soccorsi in mare a favore di 2 unità da diporto a vela in pericolo nelle acque dell’Arcipelago di La Maddalena.

La prima richiesta di soccorso, ricevuta tramite il numero blu per le emergenze in mare 1530, è partita da una imbarcazione da diporto a vela, con a bordo 10 persone di nazionalità tedesca, tra cui 2 bambini, finita, per cause in corso di accertamento, su secche e bassi fondali in località “Cala d’inferno” dell’Isola di La Maddalena, con ingenti danni agli organi di governo a causa dell’urto sugli scogli.

La sala operativa della Guardia Costiera di La Maddalena disponeva l’immediato invio della dipendente motovedetta SAR CP 870 la quale, giunta sul posto, dopo aver accertato le buone condizioni di salute degli occupanti e l’assenza di falle ed infiltrazioni di acqua, procedeva al trasbordo in sicurezza dei bambini e di alcuni passeggeri adulti, in attesa dell’intervento di una ditta specializzata la quale disincagliava l’unità conducendola poi a rimorchio in sicurezza presso il porticciolo turistico di Cala Gavetta.

Subito dopo, la sala operativa della Capitaneria di Porto riceveva, sul canale 16 VHF, un MAY DAY proveniente da altra unità da diporto a vela che richiedeva immediata assistenza per 2 membri dell’equipaggio gravemente feriti a seguito di un incidente occorso nelle acque comprese tra Palau e l’Isola di Santo Stefano, durante la partecipazione alla nota regata velica ““Maxi Yacht Rolex Cup” in corso di svolgimento nelle acque del Nord Sardegna.

A seguito di contatti con la centrale operativa del servizio sanitario 118, personale medico veniva imbarcato nel porto di La Maddalena a bordo di una motovedetta della Guardia Costiera subito ripartita alla massima velocità in direzione dell’unità a vela. Dopo aver intercettato l’unità, il personale medico procedeva a stabilizzare i malcapitati (che avevano riportato trauma cranico, con emorragie e contusioni varie) trasportati poi verso il porticciolo di Cala Camiciotto ed affidati alle cure del servizio elisoccorso del 118.

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