Auto sulla folla a Modena. “Fatto collocabile a disagio psichiatrico”
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REDAZIONE – Fino a ieri, sabato 16 maggio, nessuno, fuori dalla sua cerchia familiare e di amici o fuori da chi lo aveva seguito negli anni al Centro di salute mentale dell’Asl di Modena, conosceva davvero il nome di Salim El Koudri.
Trentuno anni, nato a Seriate, in provincia di Bergamo, da genitori marocchini ma cresciuto nel Modenese, il giovane è ora al centro delle indagini dopo aver lanciato la sua Citroen C3 contro i pedoni in via Emilia ferendo diverse persone.
Incensurato, mai alcuna segnalazione, nessun legame emerso con ambienti radicali o gruppi eversivi. Insomma, quella di El Koudri era una vita apparentemente ordinaria, trascorsa tra studio, ricerca di un impiego e un progressivo isolamento.
Gli investigatori stanno cercando di ricostruire il contesto che ha preceduto il gesto, mentre dai primi accertamenti emergerebbe il profilo di una persona fragile, più che quello di un estremista.
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