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Bandiera Blu 2026, La Maddalena confermata: e in Sardegna salgono a 17 le spiagge premiate

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REDAZIONELa Maddalena si conferma tra le eccellenze del mare italiano e ottiene anche per il 2026 la Bandiera Blu. E sale a 17 il numero delle spiagge della Sardegna premiate dalla Foundation for Environmental Education (Fee), l’organizzazione internazionale con sede a Copenaghen che ogni anno assegna il riconoscimento alle località marittime e lacustri con le migliori performance in termini di qualità delle acque, tutela ambientale e servizi.

La novità per l’Isola è rappresentata dall’ingresso del litorale di Teulada, che entra per la prima volta nell’elenco delle località sarde insignite del vessillo blu.

A livello nazionale, nel 2026 sono 257 i Comuni italiani premiati con la Bandiera Blu, undici in più rispetto ai 246 dello scorso anno. I nuovi ingressi sono 14, mentre tre Comuni non hanno ottenuto la riconferma.

Complessivamente, le località italiane premiate contano 525 spiagge Bandiera Blu, pari a circa l’11,6% delle spiagge riconosciute a livello mondiale.

L’elenco dei Comuni sardi Bandiera Blu 2026:

  • Sassari
  • Sorso
  • Castelsardo
  • Badesi
  • Trinità d’Agultu e Vignola
  • Aglientu
  • Santa Teresa Gallura
  • Palau
  • La Maddalena – (Bassa Trinità, Carlotto e Nido d’Aquila, Cala Garibaldi, Lo Strangolato, Monte d’Arena, Porto Lungo, Spalmatore, Tegge, Due mari e Relitto all’Isola di Caprera)
  • San Teodoro
  • Budoni
  • Oristano
  • Tortolì
  • Bari Sardo
  • Sant’Antioco 
  • Teulada
  • Quartu Sant’Elena

I CRITERI DI VALUTAZIONE: Acque cristalline, servizi efficienti e attenzione all’ambiente: sono questi alcuni dei criteri che permettono di ottenere la Bandiera Blu della Fee.

Il programma internazionale valuta ogni anno la qualità ambientale e la gestione del territorio attraverso 33 parametri aggiornati periodicamente. Decisiva la qualità delle acque di balneazione, che devono risultare eccellenti negli ultimi quattro anni secondo le analisi delle Arpa.

Tra gli altri requisiti presi in esame figurano l’efficienza dei depuratori e della rete fognaria, la raccolta differenziata, l’accessibilità delle spiagge e la sicurezza dei bagnanti. Grande attenzione anche alla mobilità sostenibile, con piste ciclabili e aree pedonali, oltre ai progetti di educazione ambientale, alla tutela delle aree naturalistiche e alla qualità dei servizi turistici offerti ai visitatori.

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