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Cittadino francese, «attaccato da uno squalo mentre faceva il bagno nel Nord Sardegna»

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REDAZIONE – Sorpreso da uno squalo, che lo ha morso cinque volte, un uomo di 28 anni ha avuto un grosso spavento durante la sua vacanza in Sardegna.

Originario di Sète, vicino Montpellier (Francia), Giovanni Caselli – 28 anni, qualche giorno fa è andato in vacanza in Sardegna (in una località nel nord dell’Isola non specificata), ma il suo soggiorno non è andato molto bene.

Venerdì, 29 maggio, ha deciso di farsi una nuotata in mare per allenarsi per un triathlon, e nella circostanza è stato attaccato da uno squalo pinna nera che generalmente è innocuo e non è aggressivo.

Secondo quanto raccontato dallo stesso Caselli alla stampa francese, Midi Libre, lo squalo lo ha immediatamente attaccato e lo ha inseguito. Giovanni è stato morso cinque volte mentre cercava di raggiungere la riva.

Nel frattempo, l’animale è diventato sempre più aggressivo e lo ha inseguito fino alla spiaggia: “Erano le 21. Volevo fare un video con l’acqua turchese e il tramonto per i miei social network. Dopo ho detto a mia moglie che avrei nuotato 500 metri ad alta intensità per il mio allenamento. Improvvisamente ho visto lo squalo davanti a me, ho subito riconosciuto la punta nera. Non era molto grande, doveva misurare circa 1,20 mt. Invece di girarmi intorno, mi hasubito caricato. Ho smesso di colpire l’acqua mentre nuotavo e ho iniziato a muovermi lentamente all’indietro sulla schiena. Ho urlato, questo lo ha eccitato ancora di più. È diventato sempre più aggressivo”, ha spiegato Caselli a Midi Libre.

“È come se mi stesse assaggiando.”

Giovanni, secondo la descrizione, è abituato alle immersioni subacquee e conosce bene questa specie di squali. Sebbene questo evento sia meno grave di altri attacchi, questo incidente ricorda un incidente simile accaduto in Australia, quando un ragazzo di 14 anni fu attaccato da uno squalo e lasciato tra la vita e la morte.

Fortunatamente, Giovanni se l’ha cavata con alcuni morsi superficiali che non hanno richiesto cure mediche: Non smetteva di mordermi. Ho iniziato davvero ad entrare nel panico perché gli squali di solito non sono soli. Mi sono difeso come ho potuto. Mi ha morso cinque volte, era come se mi stesse assaggiando; sono arrivato vicino alla riva, con circa 30 centimetri d’acqua, e lui mi stava inseguendo. È finito anche sulla sabbia, con la bocca spalancata”, precisa Giovanni Caselli.

Giovanni, ora si dice preoccupato e sta controllando le sue ferite per evitare che si infettino in quanto i denti dello squalo generalmente contengono batteri. Ha anche fatto una segnalazione alla Polizia Locale e all’Autorità Marittima.

Alla fine della vicenda, il tutto si è concluso solamente con un grande spavento che perà non gli ha impedito di tornare a fare il bagno nello stesso posto, il giorno successivo, prima di partire per la Corsica.

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