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E’ cosi che funzione il sistema sanitario in Gallura?…

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Il caso

REDAZIONE – Un paziente di 83 anni ha presentato un esposto alla Asl Gallura dopo aver denunciato il rifiuto di assistenza da parte del proprio medico di medicina generale ad Arzachena… (in Costa Smeralda).

L’anziano, recatosi in ambulatorio per ottenere prescrizioni e impegnative, è stato inizialmente respinto per una modifica dell’orario di ricevimento.

Il giorno successivo, dopo circa quattro ore di attesa, il medico avrebbe rifiutato di emettere i documenti richiesti, sostenendo di dover dare priorità ai pazienti prenotati e richiamando il suo imminente pensionamento.

Dopo un acceso confronto, il paziente è stato allontanato senza ricevere assistenza.

Non riuscendo a segnalare subito l’accaduto ai carabinieri, ha inviato una denuncia scritta alla Asl Gallura chiedendo verifiche sulla gestione del servizio e sul rispetto dei doveri assistenziali.

L’episodio è stato segnalato da Gallura Oggi.


Il commento

La vicenda, se confermata nei termini descritti dall’anziano cittadino/paziente, mette in luce un problema che va oltre il singolo episodio: l’organizzazione dell’assistenza territoriale.

Un cittadino di 83 anni, ovviamente, (come peraltro tutti gli altri assistiti), non dovrebbe trovarsi a dover attendere per ore all’esterno di un ambulatorio per ottenere semplici prescrizioni o impegnative, né uscire senza una risposta chiara alle proprie esigenze.

Allo stesso tempo, è opportuno ricordare che questa è la ricostruzione fornita dal paziente. Sarà ora compito della Asl Gallura accertare i fatti, ascoltare anche la versione del medico coinvolto e verificare se siano state rispettate le procedure previste.

L’episodio, comunque, riporta al centro il tema delle difficoltà della medicina di base, soprattutto in territori come la Gallura, dove la carenza di medici e i numerosi pensionamenti stanno aumentando il carico di lavoro sugli ambulatori… e sugli Ospedali.

Tuttavia, le criticità organizzative non possono tradursi in un disservizio per gli assistiti, in particolare per le persone più anziane e fragili, che rappresentano l’utenza più esposta alle conseguenze di un sistema sotto pressione.

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