Fondi per la nuova Camera Iperbarica a Olbia. “La Maddalena dimenticata”
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REDAZIONE – Con la deliberazione n. 600 del 24 dicembre 2025, l’Azienda Socio-Sanitaria Locale n. 2 della Gallura ha approvato il Programma triennale dei lavori pubblici 2026-2028 e il relativo elenco annuale 2026, strumento centrale per la pianificazione degli interventi infrastrutturali in ambito sanitario. Il Piano, predisposto dalla Struttura Complessa Area Tecnica e approvato dal Commissario Straordinario Ottaviano Contu, dettaglia le opere previste per ciascuna annualità, indicando livelli di progettazione e fonti di finanziamento.
Dall’analisi delle schede tecniche emergono interventi di rilievo per la città di Olbia: Nell’elenco annuale 2026 è confermata, con priorità massima, la riqualificazione e l’adeguamento dei locali al piano terra dell’ospedale “San Giovanni di Dio”, per un importo complessivo di 300 mila euro già stanziati nella prima annualità del programma. Il progetto, affidato al responsabile Gian Nicola Ladu, è classificato come priorità 1.
La quota più consistente degli investimenti riguarda tuttavia l’ospedale “Giovanni Paolo II”, con Martino Ruiu quale responsabile del procedimento. Tra gli interventi previsti figura il completamento dell’area al grezzo destinata alla fornitura e posa in opera della camera iperbarica: per il 2026 sono stanziati 200 mila euro, a fronte di un investimento complessivo pari a 2,5 milioni di euro.
La futura camera iperbarica di Olbia rappresenta così un presidio sanitario strategico per l’intero territorio gallurese.
La stranezza… (dispendiosa)
Attualmente, l’unica struttura di questo tipo è presente a La Maddalena da tantissimi anni, ma da lungo tempo (INSPIEGABILMENTE) non viene più utilizzata per il trattamento delle patologie da decompressione subacquea, limitando l’attività ad altre terapie specialistiche.
Infatti – a La Maddalena – da quando è andato in pensione il responsabile del Servizio, Dott. Carlo Randaccio, e successivamente il Dott. Fausto Scotto, (con il personale tecnico addetto)… la sanità gallurese ha pensato bene di ridurre l’attività per mancnza di personale… preferendo di trasferire a Cagliari in elicottero – (ovviemente a costi più elevati) – tutti i casi di patologie da decompressione subacquea che si verificano soprattutto nell’affollato periodo estivo nel nord Sardegna…

As ogni buon conto… sempre al Giovanni Paolo II di Olbia, sono programmati, inoltre, ulteriori interventi: la sistemazione e bitumatura delle aree esterne con il ripristino della segnaletica orizzontale e verticale, per un importo complessivo di 350 mila euro, e la realizzazione di un edificio da destinare a foresteria ospedaliera, con uno stanziamento totale di 5 milioni di euro.
Il Piano comprende infine due accordi quadro per lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria nel triennio 2025-2027: uno di categoria OG1, per oltre un milione di euro, e uno di categoria OG11, pari a 450 mila euro, finalizzati a garantire continuità e tempestività negli interventi sulle strutture dell’ASL Gallura.
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