I Carabinieri del NOE fanno vista all’Ecocentro di Moneta
.
Emergenza rifiuti a La Maddalena
.
LA MADDALENA – Sono diverse le denunce presentate da numerosi cittadini alla Procura della Repubblica di Tempio, che hanno segnalato l’insopportabile stato permanente di degrado che da alcuni mesi si registra in Città, derivato del noto contenzioso tra il Comune di La Maddalena e l’uscente ditta della nettezza urbana Ciclat, sostituita il 2 agosto scorso con la nuova Società in House Maddalena Ambiente srl dello stesso Comune.
Denunce dettagliate e documentate nel tempo, che hanno fatto scattare l’intervento del Nucleo Operativo Ecologico dei Carabinieri di Sassari.
Una situazione d’emergenza ben nota sia al Prefetto che alla stessa Procura della Repubblica, che non ha però fermato gli accertamenti posti in essere in questi giorni dai Carabinieri, inviati sul posto dalla stessa Procura.
I controlli, riguarderebbero l’esagerata situazione esistente all’interno dell’Ecocentro di Moneta, totalmente invaso dalla spazzatura, che non si riesce a smaltire, probabilmente a causa dell’ancora mancanza di mezzi idonei per il trasferimento a Olbia.
Ed anche i nuovi mezzi per lo smaltimento cittadino, a quanto pare, non sono quelli richiesti dal Comune di La Maddalena alla Ditta di noleggio: sono tutti privi del sistema di compattazione e non permettono quindi agli operatori ecologici di smaltire con più rapidità e consistenza la spazzatura presente giornalmente in Città…
L’amministrazione comunale, sin da subito, aveva dichiarato l’emergenza rifiuti con varie ordinanze d’urgenza, informando sia il Prefetto che la Magistratura. L’assessore all’ambiente Gianluca Cataldi, ha fatto sapere che “la situazione è oggettivamente difficile per tutti, ma il nuovo servizio sta progressivamente lavorando incessantemente, con continui turni diurni e notturni, per riportare al più presto tutta la situazione alla normalità…”
.
.
.
.
.
.
.
.


