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La Maddalena. Il 9 Settembre si celebra il ricordo dell’affondamento della “Corazzata Roma”

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REDAZIONE – Il Comando di Marina Ovest Cagliari, rende noto che domani, martedì 9 settembre 2025, a La Maddalena, si terrà la cerimonia dedicata alla Giornata della memoria dei marinai scomparsi in mare; una ricorrenza che, giunta al suo 76° anniversario, rappresenta un momento di profondo raccoglimento e riflessione, volto a onorare il sacrificio di tutti quei marinai, militari e civili, che hanno perso la vita in mare, caduti durante operazioni navali e guerre.

La cerimonia avrà luogo a bordo di Nave Marceglia, (in arrivo da La Spezia), secondo le indicazioni del Comando di Presidio M.M. di La Maddalena, con inizio alle ore 16, e con partenza da La Maddalena alle ore 14.00 dalla Banchina del GrupNul di La Maddalena (Via Mirabello fronte Circolo Sottufficiali) e dalla banchina militare di Palau, a mezzo di Motovedette.

All’evento – dedicato alla memoria di tutti i caduti – alla presenza del Medagliere della Marina Militare, scortato da un picchetto d’Onore dell’ANMI, delle Autorità Civili, Religiose e Militari, vedrà in forma solenne la deposizione di una corona d’alloro presso il Monumento “La Procellaria” (scoglio Roma), sull’Isolotto della Paura (Monumeto Corazzata Roma Isola del Pesce), in omaggio ai marinai periti. 

Una pagina tragica da ricordare (Vedi), che racconta una tra le più cruente battaglie che hanno avuto per scenario la Sardegna, con La Maddalena isola considerata strategica dai tedeschi, che si ritiravano dall’Africa usandola come un ponte verso la Corsica e poi la Francia e il Nord Europa, e che per questo ha subito numerosi bombardamenti alleati:

  • Da parte tedesca, 10 morti, altrettanti feriti e 59 prigionieri; da parte italiana 28 morti e 42 feriti.
  • Questo il bilancio degli scontri tra il 9 e il 15 settembre 1943.

La flotta militare italiana per sottrarsi alla cattura tedesca si è spostata dai porti di Genova e La Spezia, diretta all’arcipelago di La Maddalena, in quel frangente la base italiana più importante e più attrezzata e armata di tutto il Mediterraneo, per poi raggiungere Brindisi dove si stava rifugiando la famiglia reale.

Ma nel pomeriggio del 9 settembre, l’ammiraglio Carlo Bergamini – a bordo della Corazzata Roma, diretto nell’Arcipelago di La Maddalena con il convoglio della 7^, 8^ e 9^ Divisione Navale e dalla 12^ e 14^ Squadriglia navale – giunto nei presso del Faro di Santa Teresa di Gallura, venne avvertito a lampi di luce – alle ore 13.16 – dal Semaforista di non entrare a La Maddalena perché i reparti tedeschi lo stavano aspettando per sferrare un duro attacco.

Bergamini ordinò immediatamente di cambiare rotta, di ridurre la velocità a 18 nodi e di assumere la rotta di disimpegno per 285° (come risulta dai Rapporti di Navigazione in Guerra delle unità), che era la rotta di sicurezza necessaria per uscire dal Golfo dell’Asinara e poter poi accostare a sud, per Bona (Algeria).

Ma giunto a 40 miglia per 285° dall’Asinara – in direzione Spagna – e a circa 6 miglia dal Pegaso per 089° di Pertusato (Corsica), la gloriosa flotta navale della Regia Marina, giungeva alla sua fine: l’intero convoglio militare con a capo la Corazzata Roma e due cacciatorpedinieri, vennero subito bombardati e affondati dagli aerei tedeschi.

Solo a bordo della Corazzata Roma perirono 1.393 uomini e se ne salvarono 628, in una forza totale di 2.021 uomini di equipaggio.

Tra il 9 e il 13 settembre, dunque, i reparti d’assalto tedeschi occuparono la Piazza Forte di La Maddalena, ma la ferma opposizione dei reparti della Marina militare, dell’Esercito, dei Carabinieri ed un folto gruppo di operai civili militarizzati del Regio Arsenale, tutti sotto il comando del Comandante Carlo Avegno, permisero di fermare l’attacco tedesco, sacrificando – purtroppo – 28 eroici uomini e 42 feriti.

Riferimento Documentale: (1) Bollettino di Archivio dell’Ufficio Storico della Marina Militare Anno VII settembre 1993 – (2) Video Istituto Luce – (3) Libro di Folco Quilici “Alta profondità”.

Ass. Nazionale Marinai d’Italia – La Maddalena

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