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La Maddalena. Al via il pellegrinaggio estivo “Alle radici della Fede”

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REDAZIONE – Prenderà il via oggi, lunedì 7 luglio, il primo dei pellegrinaggi estivi promossi nelle isole dell’Arcipelago di La Maddalena, sotto il titolo “Alle radici della Fede”.

L’iniziativa, che unisce spiritualità e bellezze naturali, prevede una serie di tappe in luoghi significativi per la storia cristiana e monastica dell’area tra le Bocche di Bonifacio.

Nati quasi trent’anni fa grazie all’allora parroco don Domenico Degortes, che li definì “nelle cattedrali del Creato”, i pellegrinaggi sono proseguiti nel tempo sino ad oggi con il nuovo parroco don Umberto Deriu.

Il primo appuntamento porterà i pellegrini sull’isola di Spargi, dove sono previste due soste, a Cala Granara e Cala Ferrigno, dedicate al relax e al bagno.

Nel tardo pomeriggio, intorno alle 18, sarà celebrata una messa a Cala Corsara.

Il calendario proseguirà il 25 luglio con una trasferta sull’isola di Lavezzi, in territorio francese, dove verrà celebrata una funzione nei pressi dei ruderi di un antico monastero.

Il 15 agosto, in occasione dell’Assunzione di Maria, i pellegrini si recheranno sull’isola di Santa Maria, luogo che conserva i resti di un convento benedettino e una cappella dedicata all’Assunta, costruita nel secolo scorso. La località è anche legata a Adelasia di Torres, figura centrale nella storia giudicale sarda, che intrattenne rapporti con i religiosi dell’isola.

A chiudere il ciclo sarà il pellegrinaggio sull’isola di Santo Stefano, in località Puntarella, teatro nel 1793 del bombardamento francese guidato da un giovane Napoleone Bonaparte. Durante quell’assalto, una palla di cannone sfondò il tetto della chiesa senza esplodere: un episodio che la popolazione dell’epoca interpretò come un miracolo.

Santo Stefano è inoltre legata alla figura di Papa Ponziano, che secondo la tradizione fu deportato e martirizzato sull’isola nel 235 d.C. I suoi resti sarebbero rimasti nel territorio isolano per alcuni anni, prima di essere trasferiti nella cripta papale delle catacombe di San Callisto a Roma.

I pellegrinaggi rappresentano oggi un modo per riscoprire non solo la spiritualità e le radici cristiane del territorio, ma anche per valorizzare la memoria storica e culturale delle Isole Minori dell’Arcipelago, spesso trascurate dal turismo di massa.

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