Caricamento in corso

La Maddalena. Al via la gara per i lavori di restauro e ampliamento del Museo Lamboglia

.

“Altro obbiettivo raggiunto…”

REDAZIONE – Dopo decenni di abbandono e criticità irrisolte, l’Amministrazione Lai raggiunge un risultato di grande rilievo: parte la gara per il percorso di recupero e valorizzazione del Museo di Archeologia Subacquea “Nino Lamboglia”. L’apertura delle buste è prevista per il 5 marzo.

Il Comune investe 678.000€ per il suo efficientamento energetico e 1.340.000€ per il suo restauro più ampliamento.

Quota parte delle somme sono state fornite dal Parco Nazionale di La Maddalena grazie ad un accordo sui progetti clima concordato fra il Sindaco Fabio Lai ed il Precedente Presidente del Parco Fabrizio Fonnesu.

Il museo custodisce un patrimonio di straordinario valore storico e culturale anche per la Sardegna, tra cui anfore romane e altri reperti provenienti da una nave di epoca romana affondata nei pressi dell’isola di Spargi. Un’eredità unica, che racconta la storia millenaria del territorio e del Mediterraneo.

Per troppo tempo la struttura ha versato in uno stato di profondo degradoafferma il Sindaco Fabio Lairappresentando non solo una ferita dal punto di vista della tutela della memoria storica locale, ma anche un evidente elemento di criticità sul piano dell’immagine urbana. Il museo, infatti, si affaccia su una strada di grande percorrenza, utilizzata quotidianamente da residenti e visitatori diretti verso le spiagge dell’isola, con un impatto negativo sull’accoglienza e sulla percezione complessiva del territorio”.

L’Amministrazione comunale, da sempre attenta alla valorizzazione della storia, della cultura locale e convinta del ruolo strategico del turismo culturale come ulteriore leva di sviluppo, ha deciso di affrontare con determinazionecontinua Laiuna problematica di cui si discuteva da troppi anni senza mai giungere a una soluzione concreta.”

“Il percorso non è stato semplice: l’intervento ha richiesto un lavoro complesso e articolato, reso particolarmente delicato dalla presenza di reperti archeologici di grande valore e dalla necessità di un costante e approfondito confronto con la Soprintendenza competente. Grazie a un impegno costante, alla collaborazione istituzionale e alla professionalità degli uffici comunali – ai quali va un sentito plauso – si è riusciti ad approvare il progetto definitivo, a reperire le risorse economiche necessarie e a bandire la gara per l’affidamento dei lavori.”

“Il progetto – precisa Lai – prevede non solo il recupero e la messa in sicurezza della struttura esistente, ma anche un ampliamento funzionale dell’edificio, finalizzato alla realizzazione di servizi adeguati all’accoglienza dei visitatori. Un intervento pensato per rendere il museo più moderno, accessibile e coerente con le esigenze di un pubblico interessato alla fruizione culturale di qualità.”

“Il raggiungimento di questo obiettivo rappresenta un passaggio fondamentale per il territorio: la riqualificazione dell’area contribuirà a migliorare il decoro urbano e il ritorno di immagine dell’isola; la valorizzazione della storia locale consentirà di restituire centralità a un patrimonio troppo a lungo trascurato; l’incremento dell’offerta culturale potrà generare nuove opportunità occupazionali e rafforzare un modello di sviluppo basato anche sul turismo culturale”- conclude il Sindaco Fabio Lai.

.

.

.

2 comments

Pierina Guiducci

ho notato che le cose sono migliorate alla Maddalena, anche per il turismo culturale, spero che si continui. Si dovrebbe pensare anche ad un’adeguata raccolta dei rifiuti per il turismo, ci sono cestini solo in piazza comando. I possessori di casa come noi che dal 2000 pagano le tasse ,Imu,tasi,tari non possono pagare quel traghetto come dei turisti, almeno un’agevolazione dovrebbe esserci . noi veniamo più volte durante l’anno …….

Gianni

buongiorno, vorrei accordarmi a quanto scritto dalla signora Guiducci nel precedente commento del 12 febbraio 2026 riguardo alle tariffe relative ai traghetti da Palau all’ isola e viceversa. Mi chiamo Gianni e ho 73 anni, risiedo a Roma ma sono nato a Sassari e vissuto a Maddalena per i primi quattro anni della mia vita. Mia madre , i miei nonni e tutta la mia famiglia mi hanno sempre fatto sentire “MADDALENINO Dentro”.Dopo tanto tempo e con notevoli sacrifici ho coronato il sogno di una vita, cioè acquistare una piccola casa sulla isola ( nella quale sono sepolti i miei genitori ed i miei nonni e bisnonni)per poter finalmente tornare alle mie origini. Ovviamente ho ancora legami familiari con Roma, nella quale ho vissuto oltre 60 anni ed ho ancora la residenza e figli e nipoti ecc… , e quindi ho la necessità di usare il traghetto da Palau almeno 4 volte all’anno e vorrei dai Politici, dalla Regione Sardegna e dal comune della Maddalena al quale versiamo tutte le Tasse dovute per i servizi e IMU di vedermi riconoscere almeno la tariffa ridotta sui traghetti che era in vigore due, tre anni fa, che ci veniva riconosciuta presentando copia del pagamento IMU e Tari al comune. Spero che leggendo questo commento, fatto con il ❤️ la Vostra ottima e professionale Redazione ci dia un aiuto per poter portare a conoscenza di tutti ed in particolar modo di chi ha il potere di incidere nel merito. Grat

Commento all'articolo