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La Maddalena. Approvato il Regolamento sul Patrimonio Comunale

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REDAZIONE – Il Consiglio comunale di La Maddalena, nella seduta del 1 settembre u.s., ha dato il via libera al nuovo regolamento per la gestione, valorizzazione e dismissione degli immobili comunali.

Il testo è stato approvato con i voti della maggioranza (+ 1 di minoranza – Salvati), mentre Maddalena Civica (Vittiello) e Progetto Isola (Gulino) si sono astenuti.

«Invito associazioni e società sportive a presentare le domande per l’uso dei locali disponibiliha detto il capogruppo di Maddalena Civica, Francesco Vittiello –. Vigileremo affinché non ci siano favoritismi».

Soddisfatto il capogruppo di maggioranza, Luca Falchi, che ha detto: «È un risultato importante. Il regolamento porta trasparenza e nuove opportunità per associazioni, cittadini e imprese, valorizzando spazi oggi inutilizzati».

«L’amministrazione punta così a ridare vita a strutture sportive, palestre e aree comunali in difficoltà, con benefici per giovani, scuole ed eventi locali», ha precisato Falchi.

Nel corso della stessa seduta, scontro tra la vice sindaca Federica Porcu e il consigliere di minoranza Stefano Cossu, che con una sua interrogazione ha chiesto quali azioni siano state avviate dall’Amministrazione per proteggere il mare, le spiagge e l’unicità di Caprera, e più indicativamente, dall’assalto estivo nelle isole e nel mare del Parco Nazionale.

Secca la risposta di Porcu, che ha ricordato al consigliere interrogante come il Comune non abbia alcuna competenza diretta a mare.

Infatti, sotto il profilo tecnico e politico, è apparso inusuale o fuori luogo chiedere conto all’Amministrazione Comunale su come gestire e proteggere il mare, le spiagge e l’unicità di Caprera, senza considerare che tali attività sono prettamente a capo di altri Enti/soggetti ben individuati costituzionalmente dalla legge – (Regione, Ente Parco, Guardia Costiera, etc).

Nella sua conclusione, Federica Porcu ha poi evidenziato sorpresa per la scelta del consigliere Stefano Cossu di sollevare pubblicamente un tema “noto da decenni”, sottolineando come durante i suoi anni in maggioranza e in Commissione Ambiente, non abbia mai avanzato proposte formali.

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