La Maddalena. Dal 2027 navi da crociera nell’Arcipelago
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REDAZIONE – Il ritorno delle crociere rappresenta una potenziale boccata d’ossigeno per l’economia locale, in particolare per commercio, ristorazione e servizi turistici. Tuttavia, il percorso scelto dalle istituzioni evidenzia la volontà di evitare il modello del turismo di massa, privilegiando numeri controllati e standard elevati di sicurezza ambientale.
Le navi da crociera, però, non torneranno nelle acque del Parco nazionale dell’Arcipelago di La Maddalena prima del 2027. Anche nell’ipotesi di una rapida conclusione dell’iter autorizzativo avviato dal Comune, i tempi della programmazione internazionale delle compagnie rendono di fatto impossibile un rientro già nel 2026.
La scelta di limitare l’accesso a navi di media stazza e di vincolare le operazioni a un sistema di pilotaggio indica un approccio più prudente rispetto al passato. Allo stesso tempo, i lunghi tempi autorizzativi e di programmazione mostrano quanto sia complesso conciliare sviluppo turistico, competenze istituzionali e tutela di un ecosistema delicato come quello dell’Arcipelago.
A chiarirlo, con una intervista a L’Unione Sarda, è l’assessore comunale al Turismo, Gianvincenzo Belli, che da mesi segue una procedura definita «lunga e complessa», ma ormai prossima a un passaggio decisivo sul piano istituzionale.
Nei giorni scorsi è arrivato il parere favorevole della presidente del Parco nazionale dell’Arcipelago di La Maddalena. In precedenza, secondo quanto riferito dall’assessore Belli, sarebbero stati espressi pareri positivi, seppur informali, anche da parte della Marina Militare e della Capitaneria di Porto, attraverso i precedenti comandanti.
Ieri mattina, come riporta Claudio Ronchi sul quotidiano sardo, si è tenuto un incontro tra la giunta comunale e gli apparati amministrativi competenti per definire nel dettaglio il percorso istituzionale. Il prossimo passaggio sarà la convocazione di una conferenza di servizi da parte del sindaco Fabio Lai, alla quale hanno partecipato:
- Il Comune di La Maddalena
- Il Parco nazionale
- Il Comando di Presidio della Marina Militare
- La Capitaneria di Porto
Una volta ottenuti i pareri positivi in quella sede, non vi sarebbero più ostacoli formali al ritorno delle crociere.
Nonostante l’avanzamento delle procedure, il vero limite resta il calendario operativo delle compagnie di navigazione, già definito per il 2026. Questo renderebbe impraticabile qualsiasi inserimento della rotta dell’Arcipelago prima del 2027, anno in cui il rientro potrà essere pianificato a livello internazionale.
Le navi autorizzate saranno esclusivamente di media stazza, escludendo le mega-crociere. L’attracco avverrà tramite una boa di proprietà della Marina Militare, situata nello specchio acqueo tra La Maddalena, Santo Stefano e Caprera.
Ingresso e uscita saranno regolati da un servizio di pilotaggio autorizzato, a tutela della sicurezza della navigazione e della salvaguardia ambientale dell’area protetta.
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