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La Maddalena dichiara guerra ai mozziconi: inaugurati i nuovi raccoglitori Re-CIG

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REDAZIONE – Un mozzicone di sigaretta gettato a terra può impiegare oltre dieci anni per degradarsi e contaminare migliaia di litri d’acqua. Per contrastare una delle forme di inquinamento più diffuse e spesso sottovalutate, il Comune di La Maddalena ha avviato una nuova campagna di sensibilizzazione ambientale, puntando su prevenzione, educazione e riciclo.

In Piazza Garibaldi, con la vice sindaca Federica Porcu, sono stati inaugurati i nuovi raccoglitori Re-CIG, dispositivi dedicati alla raccolta dei mozziconi di sigaretta che consentiranno di ridurre l’abbandono delle cicche nelle strade e di avviarle a un corretto processo di recupero. I contenitori sono stati installati in punti strategici della città, tra cui la stessa piazza e l’area della biglietteria marittima, per essere facilmente accessibili sia ai residenti che ai numerosi turisti che ogni anno visitano l’arcipelago.

L’iniziativa rientra nel progetto “Non lasciarmi in natura: io da sola non mi riciclo“, nato per richiamare l’attenzione sull’impatto ambientale dei filtri di sigaretta, tra i rifiuti più presenti sulle spiagge e nei centri urbani.

Il progetto è stato realizzato dalla Cooperativa Isule con il coinvolgimento degli studenti del Liceo Garibaldi e dell’Istituto Nautico, protagonisti di un percorso di educazione ambientale e cittadinanza attiva. Determinante anche la collaborazione con Re-Cig, unica azienda italiana specializzata nel recupero e nel riciclo completo dei mozziconi di sigaretta, trasformando un rifiuto altamente inquinante in una nuova risorsa.

Durante la manifestazione è stata inoltre presentata la campagna “Piccoli gesti, grandi crimini“, promossa in collaborazione con l’associazione Marevivo. Il messaggio è chiaro: cambiare le proprie abitudini quotidiane può contribuire concretamente alla tutela dell’ambiente e alla salvaguardia del mare.

Ogni mozzicone conferito negli appositi raccoglitori rappresenta un piccolo gesto capace di produrre un grande risultato: proteggere le spiagge, preservare il mare e difendere l’inestimabile patrimonio naturalistico dell’Arcipelago di La Maddalena.

La numerosa partecipazione di cittadini, studenti, associazioni e istituzioni ha confermato una crescente sensibilità verso i temi ambientali e la volontà condivisa di costruire una comunità sempre più attenta, sostenibile e rispettosa del proprio territorio.

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