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La Maddalena. IMU, TARI e TASI. “Risponde l’assessora Stefania Terrazzoni”

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REDAZIONE – In merito all’istanza avanzata da Luigi Verde, in data 23 febbraio u.s. (Vedi), sulla possibilità di regolarizzare IMU, TARI e TASI attraverso la definizione agevolata prevista dalla Quinques, risponde l’Assessora Stefania Terrazzoni:

“La rottamazione-quinquies NON include i tributi locali: vale solo per ruoli affidati all’Agenzia delle Entrate Riscossione (ADER – ex Equitalia) tra il 2000 e il 2023 per imposte come IVA, IRPEF e IRES, contributi INPS e sanzioni stradali statali.

Perciò il Comune non deve “aderire” in quanto i tributi locali sono esclusi per legge.

I Comuni POSSONO invece introdurre una forma di definizione agevolata autonoma, ma solo attraverso un regolamento che deve essere approvato dal Consiglio comunale, dopo aver superato l’esame della commissione consiliare e aver acquisito i pareri tecnici/contabili e il parere del revisore.

È un iter complesso, non immediato e di sicuro non di competenza della Giunta comunale.

I debiti che possono essere oggetto di definizione agevolata autonoma da parte del Comune riguardano le entrate tributarie e le entrate patrimoniali che NON sono state affidate ad Agenzia delle Entrate Riscossione: se il Comune si affida all’ADER per la riscossione delle proprie entrate allora questi carichi non potranno essere gestiti tramite questa procedura.

Il nostro Comune si avvale dell’Agenzia delle Entrate Riscossione per l’incasso della TARI, quindi tale tributo non potrà essere “rottamato”.

Per ciò che attiene ad IMU e TASI, nel 2024 è stato accertato il tributo relativo all’annualità 2019 recentemente sono stati affidati i ruoli relativi ad ADER.

Per le entrate patrimoniali o le tariffe non vengono applicate sanzioni da “sgravare”.

I margini su cui operare sono abbastanza limitati, nonostante questo, durante la seduta di consiglio comunale del 26/02/2026 ho proposto di avviare l’iter di formazione del regolamento e mi sono impegnata a convocare la Commissione Bilancio a strettissimo giro.

Un’ultima considerazione: il bilancio comunale è complesso e la gestione delle entrate non può essere trattata con superficialità, da essa dipendono tutti i servizi che vengono forniti ai cittadini e molti di questi sono essenziali e dedicati alle categorie più fragili, basti pensare alla comunità alloggio o ai servizi a supporto del diritto allo studio. Un’amministrazione responsabile ha come primo dovere quello di mantenere in salute il bilancio dell’ente, perché è da esso che discende tutto il resto.”

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2 comments

Luigi Verde

Gentile Assessora,
La ringrazio per la Sua risposta. Mi permetto tuttavia di formulare alcune precisazioni di carattere normativo, al solo scopo di evitare possibili equivoci informativi nei confronti dei cittadini.
Per quanto riguarda la Rottamazione-quinquies, la normativa nazionale prevede che, per i carichi affidati all’Agente della Riscossione (ADER) nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2000 e il 30 settembre 2025, l’applicazione della definizione agevolata ai tributi locali sia facoltativa e rimessa alla decisione dell’Ente creditore.
In altre parole, i tributi locali non risultano esclusi per legge in modo automatico: il Comune può consentire l’accesso alla definizione agevolata anche per tali ruoli mediante una specifica deliberazione da comunicare all’Agenzia delle Entrate-Riscossione. In assenza di questo atto, l’Agente della Riscossione non può accogliere le istanze dei contribuenti.
Tale circostanza è stata confermata anche nel mio caso personale: la richiesta di accesso alla Rottamazione-quinquies presentata all’Agenzia delle Entrate-Riscossione è stata respinta proprio in quanto riferita a tributi comunali per i quali l’Ente non risulta aver deliberato l’adesione alla definizione agevolata.
In relazione al regolamento di “definizione agevolata autonoma” presentato il 26/02/2026, Le chiederei cortesemente un chiarimento su due punti:
1. Se il Comune intenda deliberare l’adesione alla Rottamazione-quinquies nazionale anche per i ruoli già affidati ad ADER fino al 30/09/2025, consentendo così ai cittadini di definire le cartelle relative a IMU e TARI presso l’Agente della Riscossione.
2. Oppure se il regolamento proposto riguardi esclusivamente i debiti gestiti in riscossione diretta, lasciando quindi esclusi i ruoli già trasmessi ad ADER.
Ritengo che un chiarimento su questo aspetto possa essere utile per comprendere quale sia l’orientamento dell’Amministrazione su una questione che interessa diversi contribuenti.
La ringrazio per l’attenzione e resto in attesa di un Suo gentile riscontro.
Cordiali saluti
Luigi Verde

Luigi Verde

Faccio seguito scusandomi al mio commento precedente in risposta all’Assessora Terrazzoni : per un refuso sono state indicate delle date errate per il periodo che interessa la QUINQUES che va dal 1° Gennaio 2000 al 31 Dicembre 2023 compresi i ruoli gia affidati a AER .

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