La Maddalena. “Opposizione, torneo di ping pong politico: la pallina rimbalza, il candidato pure”
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Guardando dalla finestra…
(sempre che i Principi della Democrazia consentano opinioni…)
REDAZIONE – Mettiamola in chiave sportiva… – Se un cittadino volesse legittimamente capire cosa sta succedendo nel campo della politica locale, (in occasione dei preparativi delle prossime elezioni amministrative) – forse dovrebbe smettere di cercare una strategia politica e iniziare a seguire una partita di ping pong. Perché è lì che sembra essersi trasferita la discussione: pallina che rimbalza veloce, cambi di campo improvvisi e giocatori che, più che colpire la palla, sembrano impegnati a capire da quale lato del tavolo stare.
Solo pochi giorni fa il punto sembrava assegnato: la guida della coalizione sarebbe stata affidata al consigliere di opposizione Stefano Cossu, ex appartenente al direttivo provinciale dei Riformatori Sardi e da circa due anni approdato nell’area del centrosinistra regionale nella lista dell’On.le Cuccureddu. Un nome, quello di Cossu, che nelle intenzioni avrebbe dovuto rappresentare la sintesi finale.
Sintesi che però, come spesso accade in politica locale, è durata meno di uno scambio di rovescio.
Il primo a rimandare la pallina dall’altra parte del tavolo è stato Pietro Aversano, che non ha accolto con entusiasmo la scelta e lo ha fatto sapere pubblicamente. Nel farlo ha trovato anche il tempo di ricordare al dottor Vincenzo Bifulco che, accettando quell’assetto, avrebbe di fatto accettato il ruolo di un c.d. “piano B”. Una posizione che, in politica, raramente entusiasma chi viene chiamato a ricoprirla.
A quel punto la partita ha iniziato ad animarsi.
È intervenuto in consigliere di opposizione Giovanni Manconi del gruppo Maddalena Civica – che è lo stesso gruppo in cui milita Stefano Cossu e guidato da Francesco Vitiello – dichiarando candidamente di non essere stato coinvolto nella scelta. Tradotto dal politichese: la pallina è arrivata sul tavolo senza che qualcuno gli avesse neppure dato la racchetta. Risultato? Presa di distanza immediata e annuncio di voler continuare «per la propria strada».
Ma nel torneo non poteva mancare un altro giocatore. Anche Marco Cuccu, considerato da molti il vero fondatore di Maddalena Civica, è intervenuto prendendo le distanze proprio da Francesco Vitiello, aggiungendo un altro scambio a una partita che ormai sembra giocarsi più tra compagni di squadra che contro l’avversario.
Eppure, nonostante il rimbalzo continuo di posizioni, fino a pochi giorni fa il nome di Cossu sembrava comunque rimanere in piedi.
Poi è arrivato il colpo di racchetta più curioso:
Un cittadino ha chiesto pubblicamente al dottor Vincenzo Bifulco – già candidato alle regionali con il Movimento 5 Stelle e spesso impegnato a ribadire di non essere interessato alla politica, alle poltrone o ai ruoli — una domanda molto semplice:
«Per caso ti candidi a sindaco?»
La risposta è stata altrettanto semplice:
«Lo decideranno tutti i candidati assieme…».

Una frase che, (a quanto pare) come spesso accade, ha fatto molto più rumore di un programma politico.
Così, a pochi mesi dalle elezioni, il candidato che sembrava definito torna improvvisamente in discussione nel “Piano A”. E anche chi continua a spiegare di non essere interessato alla politica, alle poltrone e ai ruoli sembra nel frattempo iniziare a valutarli con una certa attenzione. Del resto è umano: quando la pallina passa davanti alla racchetta, la tentazione di colpirla viene.
Resta però una domanda che aleggia ormai da tempo:
Cosa ci sarebbe di male nell’ammettere apertamente un’ambizione politica?
(In politica, in teoria, sarebbe perfino normale…)
Nel frattempo, sempre secondo quanto trapela da indiscrezione dello stesso gruppo, la compagnine starebbe lavorando alla costruzione di una nuova realtà politica definita compatta, esperta e ricca di professionalità. Tra i nomi che circolano figurano Francesco Vitiello ex appartenente alla Lega, l’ex sindacalista Angelo Abis passato dal gruppo di Marco Cuccu a questa nuova realtà, oltre a Davide Delgiudice, Roberto Zanchetta, Ilaria Diana.
(Tutti nomi ancora da consolidarsi).
Le indiscrezioni di piazza, inoltre, parlano anche di Roberta Lobrano, oltre naturalmente agli ormai immancabili Stefano Cossu e Vincenzo Bifulco.
Una squadra che nelle intenzioni dovrebbe presentarsi compatta e determinata. Ma osservando i concitati periodi… la sensazione è che, più che una coalizione, si stia organizzando un torneo interno.
E mentre la pallina continua a rimbalzare da una parte all’altra del tavolo, l’unica vera domanda resta questa: alla fine della partita, qualcuno avrà davvero deciso da che parte stare o continueranno tutti a inseguire la pallina?

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