La Maddalena ricorda “la strage di Nassirya e i suoi Caduti”
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REDAZIONE – Per l’Italia il 12 novembre è la Giornata del ricordo dei militari e civili caduti nelle missioni internazionali per la pace, nella quale si commemorano i 19 italiani che esattamente 22 anni fa persero la vita in un attentato suicida di Al Qaeda davanti alla caserma della Multinational Specialized Unit (MSU) a Nassirya, in Iraq.

E’ quella che è stata definita la più grave strage che ha visto coinvolti i nostri soldati dalla seconda guerra mondiale. Per la Sardegna significa ricordare che tra quei 19 militari della Brigata Sassari, era presente anche il maresciallo capo Silvio Olla.

Anche quest’anno l’Isola ha voluto ricordare tutte le vittime dell’attacco alla base Maestrale dove morirono 12 carabinieri, 5 soldati e due civili, con diverse manifestazioni in forma solenne.
La Città di La Maddalena, questa mattina alle 10, davanti al Monumento dedicato agli Eroi di Nassirija in Piazza Comando, ha ricordato la Strage di Nassiriya con la deposizione di omaggi floreali in suffragio dei 19 caduti italiani e con la benedizione della Lapide da parte del Parroco di La Maddalena Don Umberto Deriu.


Alla presenza di una delegazione di Carabinieri, Marinai, Associazioni d’arma della Marina e della Guardia di Finanza schierati in religioso silenzio, il Sindaco Fabio Lai accompagnato dal Comandante del Presidio Militare M.M. Capitano di Vascello Francesco Maffiola e dal Comandante della Stazione Carabinieri di La Maddalena Maresciallo Angelo Ianniello, hanno reso omaggio ai caduti al suono del Silenzio (intonato da Paolo Loi) con il picchetto Armato di Marina che ha reso gli onori alla commovente cerimonia.

Il Luogotenente Petrone, della Stazione Carabinieri di La Maddalena, ha letto la Preghiera del Carabiniere.

Il Sindaco Fabio Lai, dopo la deposizione degli omaggi floreali alla Lapide dei caduti, ha preso la parola, evidenziando: “Ricordare Nassiriya significa rinnovare un impegno: quello di onorare il coraggio, l’abnegazione di chi serve lo Stato e ricordare alle nuove generazioni i valori della pace e della solidarietà. Siamo riconoscenti a questi 19 eroi che hanno sacrificato la loro vita per garantire la pace, per difendere la Patria e i diritti delle popolazioni”.


Infine, il Sindaco ha evidenziato l’importanza delle nostre Forze Armate – anche oltre i nostri confini – che ogni giorno sono impegnate per garantire la pace, per difendere la Patria e i diritti di tutte le genti. In particolar modo, Fabio Lai, ha ricordato il ruolo fondamentale dei Carabinieri nella nostra società, che operano per la salvaguardia della sicurezza e della pace a garanzia di tutti i cittadini.
Al termine della locuzione, Il Sindaco ha letto i nomi dei 19 eroi di Nassirija, pronunciando un “grazie” ad ognuno di loro”.

Analoghe cerimonie si sono svolte in tutta la Sardegna e nelle caserme della Brigata Sassari.

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