La Maddalena. Rottami di auto e moto sparsi ovunque. La Polizia Locale sta effettuando accertamenti
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REDAZIONE – A La Maddalena il problema dei veicoli abbandonati persiste da anni. Auto, moto e scooter giacciono lungo vie centrali, quartieri residenziali e aree periferiche, creando un vero e proprio “cimitero di rottami”. In soli 500 metri tra via Indipendenza e Moneta si contano 7 auto abbandonate, alcune arrugginite, altre ancora con la targa, ma soprattutto prive di polizza assicurativa.
A seguito di numerose segnalazioni da parte dei cittadini, la Polizia Locale da circa un mese e mezzo, sta provvedendo al censimento di tutti i rottami (auto/moto) sparsi lungo il territorio, con l’identificazione dei relativi proprietari. Pure se prive di targa, l’accertamento viene effettuato attraverso il numero di matricola del teleio.
Stando alle norme vigenti, nonché quelle comunali, che prevedono la notifica al proprietario e, in caso di inadempienza, la rimozione coatta a sue spese, molti veicoli ancora sono presenti da mesi o addirittura anni.
Il Comune, avverte i responsabili di questi abbandoni indiscriminati, a provvedere con la massima sollecitudine… prima che sia troppo tardi.
Infatti, sempre dal Comune, fanno sapere che terminato il censimento da parte della Polizia Locale, questi rottami saranno rimossi d’ufficio a spese dei proprietari, i quali saranno chiamati a rispondere delle relative sanzioni amministrative e penali.
Nel frattempo, molti residenti continuano a denunciare questo tipo di degrado cronicizzato.
Si ricorda che in passato l’isola ha già visto azioni significative rivolte al fenomeno dell’abbandono di auto e moto: nel 2015 ne furono rimosse 65, (tra auto e moto), e furono sanzionati altrettanti proprietari distratti, liberando così diverse zone dal degrado. Tuttavia, allo stato attuale, il problema è riemerso, con la non curanza dei soliti maleducati.
Così, La Maddalena è costretta a convivere con un paradosso evidente: un paradiso naturale circondato da un degrado persistente… causato ovviamente dai soliti cittadini maleducati.
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