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La Maddalena. Scelta del medico di famiglia: Una Sanità vergognosa senza alcun rispetto per la gente

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REDAZIONE – Stessa situazione, è già accaduta il 5 Novembre 2024, che oggi ha nuovamente dimostrato quanto il nostro sistema sanitario territoriale sbaglia nel garantire un servizio equo, efficiente e dignitoso per tutti.

L’inadeguatezza della gestione dell’accesso, con la decisione di assegnare i posti rimanenti “in presenza“, anziché garantire una priorità automatica agli ex pazienti o ai soggetti fragili, ha creato un clima di tensione e disuguaglianza.

Molte persone, sia pur pratiche alle tecnologie digitali, poi, non sono riuscite a raggiungere il sito indicato dalla stessa ASL Gallura “zentesalute.it”:

Altre evidentemente poco pratiche (e naturalmente ignare) con le tecnologie – (soprattutto gli anziani più bisognosi) – si sono trovate ancor di più penalizzate. E questo dimostra solamente quanto sia urgente affiancare all’innovazione digitale anche un supporto concreto e più efficace per chi è escluso da questi strumenti.

Addirittura… è dovuta intervenire anche la Polizia Locale per garantire sicurezza e placare gli animi esaperati… 

Un medico va in pensione e poi viene sostituito da un altro medico: (e non si capisce perché…) ma il problema è ricaduto su tutti i pazienti (circa 2.500) già in carico al vecchio medico, che hanno dovuto procedere nuovamente – incredibilmente – alla scelta.

Il buon senso, invece, avrebbe suggerito che quel bacino di pazienti (2.500) venisse automaticamente assegnato al nuovo medico subentrante… Ma il buon senso, a quanto pare, è roba da fantascienza…

Quindi… Decine e decine di persone – (soprattutto anziani senza PC e senza conoscenze informatiche) – si sono addirittura posizionati davanti alla Casa di Comunità di Padule sin da stamattina alle 4, con la speranza di non rimanere senza assistenza primaria.  Una corsa contro il tempo che si è trasformata in un vero delirio, stremati e nervosi, per scegliere ufficialmente il nuovo medico di famiglia…

Incredibile, quindi, procedere alla scelta del nuovo medico attraverso il portale – (indicato dalla stessa ASL Gallura a partire dalla 9 di questa mattina), al quale non è stato possibile accedere perché evidentemente bloccato – (nonostante le numerose ore di tentativi a vuoto):

Insomma, una Sanità pubblica di “MERDA”, (scusate il termine), con i relativi politici di turno evidentemente incompetenti e assolutamente distanti dai cittadini.

Una gestione più umana e pianificata, come lamentato da molti, sarebbe stata non solo auspicabile ma doverosa. Bastava un pò di buon senso per evitare una situazione “assurda, senza logica”, come questa mal gestita stamattina.

Le reazioni della gente, tra rabbia e frustrazione, sono più che comprensibili.

Il risultato, ancora una volta, è che: Quando la sanità non riesce a rispondere ai bisogni più basilari – come avere un medico di famiglia – il patto di fiducia tra cittadini, politica e istituzioni continua a rimanere molto distante…

Ora, c’è solo da tapparsi la bocca – (per evitare di sparare solo parolacce dalla rabbia) – …e da capire come risolvere il problema…

(Alberto Tinteri)

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1 commento

Antonio Panzera

Caro Alberto. Complimenti per l’articolo odierno della malasanità a La Maddalena. Hai centrato in pieno il problema della incompetenza amministrativa sanitaria dimostrata dagli attuali Dirigenti della ASL. Non ci sono parole per definire l’indecenza della situazione che si è voluta creare e la totale noncuranza del bisogni dei cittadini.
Antonio Panzera

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