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La Repubblica Italiana compie 80 anni

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REDAZIONE – Il 2 giugno 2026 ricorre l’80° anniversario della fondazione della Repubblica. La festa è un importante momento di condivisione e partecipazione democratica, simbolo di unità nazionale.

Ottant’anni di Repubblica significano ottant’anni di democrazia, libertà, diritti, crescita civile e coesione nazionale. Un traguardo importante, reso possibile dal lavoro silenzioso, competente e spesso discreto di tutti i servitori dello Stato, in uniforme e non, che hanno dedicato la propria vita professionale — e spesso anche personale — alle istituzioni repubblicane.

Nel celebrare gli ottant’anni della Repubblica, si intende quindi unire memoria, gratitudine e responsabilità:

  • memoria per chi ha costruito il nostro presente
  • gratitudine verso chi continua ogni giorno a servire il Paese
  • responsabilità verso le future generazioni chiamate a custodire i valori repubblicani su cui si fonda la nostra Nazione.

Oggi, mercoledì 27 maggio, nell’Aula di Montecitorio, in occasione della commemorazione della figura di Giacomo Matteotti, è stata disvelata una targa sul suo scranno, il numero 14.

L’Aula della Camera ha osservato un minuto di silenzio in suo ricordo. Sullo scranno di Matteotti è stata posta anche una targa che ricorda come “da questo banco il deputato socialista Giacomo Matteotti pronunciò lo storico discorso del 30 maggio 1924 in difesa del libero Parlamento e contro le intimidazioni e le violenze fasciste che gli sarebbe costata la vita”.

A presiedere la commemorazione è stato il presidente Lorenzo Fontana che ha sottolineato il sacrificio di “un uomo valoroso” che “accusò il governo fascista di basarsi sull’uso sistematico della violenza“. Fontana ha proposto quindi all’Aula un minuto di silenzio dopo il quale i deputati hanno omaggiato la memoria di Matteotti con un applauso.

Matteotti, deputato e segretario del Partito socialista unitario, antifascista, fu ucciso il 10 giugno 1924, in seguito alla denuncia che aveva fatto dei brogli commessi dai fascisti durante le elezioni.

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