La terza ondata di calore colpisce la Sardegna. L’avviso dei meteorologi
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REDAZIONE – Nei primi giorni della nuova settimana – come riporta ADNK – assisteremo a un primo picco esagerato, con temperature che toccheranno i 43-45°C in Sardegna.
E proprio per la Sardegna, tra lunedì 13 e mercoledì 15 luglio, i modelli prevedono per la prima volta una condizione biometeorologica straordinaria. Sulle zone interne del sud-ovest si registrerà un’afa opprimente a tratti asfissiante.
Attenzione: non si tratta di allarmismo mediatico, ma di termini scientifici ufficiali utilizzati in meteorologia medica per indicare condizioni di estremo pericolo per il corpo umano. È un invito perentorio a non uscire durante le ore più calde e umide della giornata. Da mercoledì 15 luglio la situazione migliorerà solo in modo impercettibile, preparandoci a un nuovo, severo picco atteso per venerdì 17. La grande differenza, rispetto alle prime due ondate che hanno colpito quasi esclusivamente il Centro-Nord, è che questa volta anche il Sud Italia entrerà a pieno regime nella fornace africana.
Non ci resta che guardare alla terza decade del mese, dopo il 20 luglio, quando la discesa di correnti d’aria fredda dalla Svezia potrebbe portarci finalmente un po’ di respiro.
Tuttavia, si tratta di proiezioni a lunghissima scadenza che rischiano di essere smentite, con l’aria fresca che potrebbe prendere strade sbagliate, scivolando troppo a nord o troppo a est, lasciandoci intrappolati in questa interminabile estate estrema.
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