Omicidio Cinzia Pinna, chiesto il rinvio a giudizio per Emanuele Ragnedda
.
REDAZIONE – Secondo le ultime notizie di stampa, la Procura della Repubblica di Tempio Pausania ha chiuso le indagini sull’omicidio di Cinzia Pinna, la 33enne di Castelsardo uccisa nel settembre 2025 nella tenuta di Concaentosa, tra Palau e Arzachena, chiedendo il rinvio a giudizio per Emanuele Ragnedda, il 42enne imprenditore vitivinicolo reo confesso e detenuto nel carcere di Bancali.
L’accusa è di omicidio volontario aggravato dai futili e abbietti motivi e dalla crudeltà.
Secondo i magistrati, Ragnedda avrebbe agito con l’intenzione di uccidere la donna, respingendo la tesi difensiva della legittima difesa.
Determinanti saranno gli esiti degli accertamenti tecnico-scientifici affidati al medico legale e al criminalista incaricati di ricostruire la dinamica dei fatti. Il procedimento passa ora all’udienza preliminare, che potrebbe concludersi entro la fine dell’estate, periodo entro il quale dovrà essere definita anche la posizione cautelare dell’imputato, per evitare la scadenza dei termini della custodia in carcere.
.
.
.



Commento all'articolo