Ondata di calore al culmine: “27 città in allerta, il caldo colpisce salute, ambiente ed economia”
.
Senza tregua sino a Ferragosto…
REDAZIONE – L’Italia è nella morsa del caldo estremo. Oggi, giovedì 6 agosto, l’ondata di calore raggiunge il suo picco con 27 città contrassegnate dal bollino rosso, il dato più alto dall’inizio dell’estate. Per la prima volta nel 2026 tutti i principali centri urbani monitorati dal Ministero della Salute si trovano al massimo livello di allerta per le elevate temperature. Domani, venerdì 7 agosto, la situazione migliorerà solo lievemente, con Bolzano che passerà al bollino giallo e le città in allerta rossa che scenderanno a 26.
Le previsioni indicano un possibile cambio di scenario solo al Nord, dove tra domenica 9 e lunedì 10 agosto l’arrivo di una perturbazione atlantica potrebbe portare aria più fresca e temporali. Per il Centro-Sud, invece, la tregua appare ancora lontana e non è attesa prima di Ferragosto.
L’emergenza caldo continua intanto a pesare sulla salute pubblica. Gli accessi ai pronto soccorso sono aumentati del 15%, mentre alla fine di giugno è stato registrato un eccesso di mortalità del 3% tra gli over 65. Nelle ultime ore si contano anche nuove vittime: un uomo di 81 anni è morto dopo aver accusato un malore in spiaggia a Bisceglie, mentre a Bologna una guardia giurata di 55 anni ha perso la vita mentre si trovava nella propria auto.
Le temperature record stanno mettendo in crisi anche ospedali e servizi pubblici.
Il caldo soffoca anche l’ambiente e l’economia. Gli incendi continuano a divorare vaste aree del Paese, mentre l’agricoltura paga un conto sempre più salato. Confagricoltura denuncia pesanti perdite dovute alla siccità e alle violente grandinate delle ultime settimane.
In Sardegna la situazione è particolarmente critica: la produzione di miele è crollata fino al 70%, con milioni di api morte o disperse a causa delle temperature eccezionali.
.
.
.



Commento all'articolo