Palau. “Mare, respiro, orizzonti”: Evento organizzato dagli “Amici di Talmone” con Camilla Pusateri e Mario Uda
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Fra le rocce di Talmone il 9 luglio un’esperienza che unisce yoga, movimento e suono della natura
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REDAZIONE – A Palau, nel suggestivo scenario delle rocce di Talmone, uno dei luoghi ancestrali più potenti della Gallura, arriva il 9 luglio il percorso intrapreso da tempo da Camilla Pusateri e Mario Uda, alla ricerca di spiritualità antica e di connessione profonda con i paesaggi naturali della Sardegna. A organizzare la manifestazione è il Comitato “Amici di Talmone e Cala di Trana” che dal 2018 opera per la preservazione e la tutela di questo tratto di costa, “un gruppo – sottolinea Camilla Pusateri – che si è preso carico di un territorio limitato per diffondere un messaggio globale, quello della cura dell’ambiente e della tutela del bene comune”. Dalla collaborazione tra Mario Uda, Camilla Pusateri e i volontari del Comitato “Amici di Talmone” prende quindi il via questa nuova esperienza di connessione con i luoghi sacri della Sardegna, che combina movimento del corpo e suono di strumenti ancestrali come didgeridoo, tamburo, flauti e campane, in dialogo profondo con l’ambiente naturale.
A condurre la manifestazione saranno gli insegnanti di yoga Mario Uda, operatore olistico e ricercatore del suono, e Camilla Pusateri, fondatrice del metodo Sea Yoga Revolution. In questo progetto, che i due ideatori hanno già presentato alla Valle della Luna, alla Torre di Longosardo e al Pozzo Sacro di Santa Cristina, il paesaggio diventa parte viva della pratica: il mare, il vento e il silenzio entrano nel processo stesso dello yoga, trasformando l’esperienza in un momento di ascolto profondo. Non si tratta quindi semplicemente di una lezione di yoga all’aperto, ma di un viaggio interiore capace di far emergere attraverso il suono il legame profondo tra essere umano e natura, in una costante ricerca che intreccia suoni ancestrali, respiro e movimento fluido, sviluppata da tempo dai due insegnanti.
“Ogni luogo ha una sua frequenza che non si trova nei libri, ma si riconosce con l’esperienza diretta, con il contatto attivo, con il dialogo sensoriale”, spiega Mario Uda, pioniere in Sardegna nell’utilizzo del didgeridoo nelle pratiche di yoga. “I nostri strumenti ancestrali hanno la forza straordinaria di far emergere ciò che è già presente nel paesaggio, quando entrano in dialogo con il respiro dell’essere umano e il movimento del suo corpo, creando spazi di esperienza dove suono, corpo e natura possano incontrarsi”. Non a caso gli organizzatori hanno scelto il tramonto sulle rocce di Talmone Porto Cuncato, un luogo e una fascia oraria che divengono così una soglia fra giorno e notte, fra terra e cielo, fra ascolto e presenza. “Ciò che rende davvero unica questa manifestazione è il dialogo con la natura”, commenta Camilla Pusateri. “Per noi il mare, il vento, le rocce non sono semplicemente uno scenario: nella nostra idea di yoga sono i nostri maestri, che aprono nell’essere umano uno spazio di ascolto profondo, un ritorno alla natura”. Come sempre, l’evento organizzato dagli “Amici di Talmone” è gratuito, ma per motivi organizzativi è richiesta l’iscrizione al numero 346.3279711. L’appuntamento è giovedì 9 luglio alle ore 18:30 alla rotonda di Porto Cuncato, dove inizia il sentiero per le Piscine di Talmone.
Gli Amici di Talmone
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