PD in guerra. Soru non molla
Non lo vuole più nessuno ma lui desiste e vuole comandare
.
CAGLIARI – ANSA – Le puntate vanno avanti ma il finale non cambia: Renato Soru è ancora il segretario del Partito democratico e la maggioranza che lo ha eletto (area Cabras-Fadda) non gli riconosce più questo ruolo.
Ma nessuno ha di fatto la volontà o la possibilità per prevaricare l’altro.
E così si va avanti con un Pd ancora in stallo che, nelle prossime settimane, dovrà affrontare un’altra volta il problema con le amministrative sempre più incalzanti.
Se è lo stesso segretario a smontare la tesi della «resa dei conti», risulta però molto difficile non accettare quello delle sabbie mobili.
Un pantano in cui il partito è entrato affrontando una guerra di nervi in attesa della prima mossa: da una parte Soru che non concede l’onore delle armi e dall’altra quella parte di democratici che, dopo averlo sostenuto al congresso, ora si è ritirata sull’Aventino.

Insomma… non lo vuole più nessuno e lui non vuole mollare la poltrona…
.
.
.
.
.
.
.
.
.
.
.
.
[ti_audio media=”35877″ autoplay=”1″]


