“Pecunia non olet etiam si a dextro venit”. Roba da vomito
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REDAZIONE – Alla fine, sembra essere più forte di voi: la strategia di alcuni esponenti della politica locale continua purtroppo a scadere sul piano personale, rivelando un evidente animo polemico e poco costruttivo.
Faccio riferimento al post pubblicato da Francesco Vittiello sulla sua pagina Facebook, intitolato “Pecunia non olet etiam si a dextro venit”, (vedi) – corredato dalla splendida immagine del Palco della Musica di Piazza Comando e seguito dai vari interventi, tra cui quello del mio amico Pietro Aversano.
È opportuno ricordare che:
- “Pecunia non olet” è una locuzione latina che letteralmente significa «il denaro non ha odore» ed è utilizzata per esprimere, in modo cinico, che il valore del denaro prescinde dalla sua provenienza.
- “Etiam si a dextro venit” significa invece: «anche se viene da destra».
Premesso ciò, ritengo doveroso evidenziare che l’architetto Antonello Naseddu, Presidente del Partito Democratico maddalenino, è indubbiamente un rispettabile cittadino e un affermato professionista, che si limita a svolgere il proprio lavoro tutelando i diritti della sua famiglia… (al di là della politica che egli sostiene…).
Domanda: (per farla breve…) – se l’arch. Antonello Naseddu ha partecipato e vinto un regolare bando da parte dell’attuale Amministrazione (di destra), non avrebbe dovuto accettare per ideologia politica opposta?
Dico subito, la lettura del post citato mi ha suscitato un profondo senso di indignazione e disgusto, soprattutto per il modo in cui, ancora una volta, si sceglie di fare politica nella nostra amata Isola.
Giudicare una persona esclusivamente in base alle sue idee politiche significa (irrispettosamente) ridurre la sua identità a un’unica dimensione, ignorando la complessità fatta di valori, emozioni, relazioni ed esperienze che caratterizza ogni individuo.
Mescolare la sfera politica con la vita privata risulta dannoso, non solo per chi purtroppo subisce tali attacchi, ma anche per le relazioni di amicizia, familiari e professionali. Purtroppo, le differenze politiche vengono sempre più spesso trasformate in motivo di conflitto anche quando non hanno alcun impatto sul comportamento quotidiano.
Quando la politica invade la vita personale dei cittadini, (come in questo caso), tutto viene trasformato in un misero campo di battaglia ideologico, lontanissimo dalla buona politica che la popolazione si aspetta. Non sorprende, poi, che molti scelgano di non recarsi alle urne.
Questo modo becero di agire, tipico di una certa pseudo-politica, ancora arrogante e presuntuosa, impedisce di affrontare i veri problemi con lucidità e fa percepire ai cittadini che gli attacchi personali finiscono per cancellare il senso stesso della politica, riducendola a una odiosa contesa tra mediocri popolani… vogliosi di mettere il culo in certe poltrone.
Tutta la mia solidarietà va all’Architetto Antonello Naseddu.
Alberto Tinteri – cittadino
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giovanni mulas
La pecunia in oggetto proveniva dalla tassa sui bagni pubblici istituita dall’imperatore Vespasiano che alla critica riguardo la provenienza del denaro rispose, per l’appunto: “Pecunia non olet”. Da questo derivò il nome di ‘vespasiani’ attribuito ai cessi e agli orinatoi pubblici. Ora resta da capire perché il cesso è molto spesso in fondo a destra …. !



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