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Piazza 23 Febbraio 1793, “il ritrovo di cittadini e turisti a Cala Gavetta”

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Pillole di memoria… recente

REDAZIONE – Non si può negare: Si è rivelata un’opera di estrema importanza. A quattro anni dalla sua realizzazione, quell’intervento resta uno degli esempi più concreti di come una visione amministrativa possa tradursi in risultati tangibili, capaci di cambiare profondamente il volto della Città.

L’opera – (firmata dall’amministrazione Lai) – non è stata una semplice riqualificazione urbana, ma una vera e propria rinascita. In meno di quattro mesi – tempi record per un progetto di questa portata – l’area centrale di Cala Gavetta è stata completamente trasformata, offrendo ai cittadini uno spazio prima inesistente.

Dove mancava un luogo di incontro e identità, oggi si apre una piazza affacciata sul porto, diventata rapidamente uno dei simboli della città.

Il valore dell’intervento va però oltre l’aspetto urbanistico. Grazie all’installazione di monumenti e cimeli originali, la piazza si è trasformata in un racconto a cielo aperto della storica Battaglia del 1793, diventando anche un punto di riferimento culturale e turistico.

Determinazione e rispetto degli impegni hanno così guidato ogni fase del progetto.

Il Sindaco Lai aveva fissato l’inaugurazione per il 23 febbraio, data altamente simbolica perché legata all’anniversario della vittoria contro Napoleone Bonaparte. E l’impegno è stato mantenuto.

Quel giorno, la città ha vissuto un momento di grande partecipazione istituzionale, con la presenza di sindaci e amministratori provenienti da tutta la Gallura, persino la presenza del Capo di Stato Maggiore della Marina giunto da Roma ha confermato il valore dell’opera… quindi non solo a livello locale, ma per l’intero territorio.

Oggi, a quattro anni di distanza, quella piazza sul porto è molto più di un intervento pubblico: è un simbolo di identità, memoria e visione.

Un progetto pensato per durare nel tempo…

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