Proseguono le indagini a S. Maria
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Possibile sopralluogo del Procuratore della RepubblicaÂ

Carabinieri e Ufficio Tecnico del Comune di La Maddalena
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LA MADDALENA – Per scoprire gli abusi edilizi nell’isola di Santa Maria, è stato necessario il sorvolo e le fotografie aeree scattate dall’elicottero dei Carabinieri. A realizzare dependance, casotti per gli attrezzi, piccoli ampliamenti e ampie verande su alcuni immobili preesistenti sarebbero stati quattro proprietari, tra i quali un maddalenino pensionato molto noto nell’arcipelago ed altri 3 proprietari residenti a Roma che possiedono da sempre le villette sull’isola di Santa Maria, le cui restrizioni totali riguardano l’inedificabilità , la tutela del paesaggio, dell’ambiente, dell’aria, del suolo e del mare.
La denuncia per questi abusi edilizi, corredata di tutti gli accertamenti eseguiti dall’ufficio tecnico del Comune di La Maddalena, è stata così trasmessa alla Procura della Repubblica di Tempio.
Al momento non si conoscono ancora i provvedimenti che l’A.G. potrà emettere e non si esclude una verifica, nei prossimi giorni, da parte dello stesso procuratore capo Dr. Fiordalisi sull’isola per visionare di persona quanto documentato dai Carabinieri e dal Comune di La Maddalena.

Gli uomini del reparto nautico dei Carabinieri di La Maddalena hanno effettuato tutti gli accertamenti  delle aree interessate filmando e fotografando ogni abitazione anche da bordo di un elicottero dell’Arma.
La comparazione delle mappe comunali e quelle regionali, perciò, hanno portato all’individuazione delle strutture abusive che sarebbero state realizzate appunto dai diversi proprietari delle case, per ampliare le proprie strutture senza alcuna autorizzazione e  in violazione alla vigente normativa.
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