Ritrovati resti di un Elicottero Militare a Maddalena Spiaggia
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REDAZIONE – Il ritrovamento di frammenti di un elicottero militare lungo la costa di Maddalena Spiaggia – (Capoterra) a sud ovest della Sardegna – potrebbe davvero rappresentare una svolta importante in uno dei casi più oscuri della cronaca italiana di qualche anno fa e che ancora oggi ritorna sulle stesse cronache senza però ancora alcuna risposta.

Secondo le ultime informazioni di stampa, il riferimento è alla scomparsa, il 2 marzo 1994, (a sud-est della Sardegna a largo delle coste di Muravera) – dell’elicottero della Guardia di Finanza noto come “Volpe 132”, un Agusta A109 decollato per una missione di ricognizione.
A bordo c’erano i militari Fabrizio Sedda e Gianfranco Deriu, mai ritrovati.
La scomparsa fu improvvisa: il velivolo sparì dai radar senza lanciare alcun segnale di emergenza. Già all’epoca si ipotizzò una deflagrazione in volo, ma senza prove definitive. Proprio per l’assenza di una verità chiara, il caso è stato spesso paragonato alla Strage di Ustica, guadagnandosi il soprannome di “Ustica sarda”.
I frammenti metallici, emersi in questi giorni dopo la mareggiata causata dal ciclone “Harry”, sarebbero circa 40 pezzi, dispersi lungo centinaia di metri di costa e che sembrerebbe siano compatibili (in via preliminare) con un elicottero dello stesso modello.
Il materiale è stato sequestrato dalla Procura di Cagliari e affidato per le analisi al RIS dei Carabinieri, con il supporto dei tecnici di Leonardo.
Se venisse confermato che i rottami appartengono davvero al Volpe 132 della Guardia di Finanza si avrebbe la prima evidenza materiale concreta dopo oltre 30 anni. Potrebbe essere possibile ricostruire la dinamica dell’incidente e l’inchiesta potrebbe essere ufficialmente riaperta (dopo ben 4 indagini precedenti).
Cosa resta da chiarire:
- c’è stata davvero un’esplosione in volo?
- si è trattato di un guasto tecnico o di un evento esterno?
- perché non fu mai individuato il relitto principale?
Le analisi tecniche saranno decisive se sarà possibile rilevare segni di combustione, deformazioni o residui (e quant’altro utile).
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