Sardegna. Frode sui fondi per la tutela delle Coste: 5 indagati e sequestri tra Cagliari, Roma e Firenze
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REDAZIONE – Operazione all’alba della Guardia di Finanza di Cagliari, che nella mattinata di oggi, 13 novembre, hanno eseguito un’ordinanza di misure cautelari personali disposta dal G.I.P. del Tribunale di Cagliari su richiesta della Procura della Repubblica.
I provvedimenti hanno interessato le province di Cagliari, Roma e Firenze, nell’ambito di un’inchiesta che coinvolge 5 persone.
Secondo quanto appare sulla Stampa regionale e quanto emerso dalle indagini condotte dal Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Cagliari, gli indagati sarebbero responsabili, a vario titolo, dei reati di associazione per delinquere, peculato, falsità materiale, sostituzione di persona e autoriciclaggio.
L’inchiesta avrebbe portato alla luce un’organizzazione criminale che, tra il 2020 e il 2024, avrebbe sottratto indebitamente circa 2 milioni di euro destinati alla tutela e valorizzazione del patrimonio costiero della Sardegna.
A capo del gruppo ci sarebbe l’ex direttore pro tempore dell’Agenzia Conservatorie delle Coste della Sardegna, che avrebbe orchestrato il sistema di distrazione dei fondi pubblici servendosi di parenti e persone di fiducia. Per occultare le operazioni, sarebbero state create 13 associazioni no profit fittizie e una società di capitali, intestate a prestanome o soggetti ignari ma riconducibili al promotore.
Le somme illecitamente ottenute, sarebbero state impiegate per spese personali e beni di lusso: dall’affitto di una villa a Capri a viaggi privati, abbigliamento di pregio, e quattro immobili, tra cui due ville con giardino nel Cagliaritano.
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