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Sardegna nella morsa degli incendi. Weekend di massima emergenza

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REDAZIONE – La Sardegna continua a fare i conti con l’emergenza incendi. Secondo le notizie emanate dal Corpo Forestale Regionale, anche questo fine settimana diversi roghi hanno interessato il territorio dell’Isola, rendendo necessario un imponente intervento della macchina antincendio regionale, con quattro elicotteri in azione e un Canadair decollato dalla base di Olbia.

Tra gli incendi più impegnativi quello divampato nelle campagne di Serramanna, dove il rapido propagarsi delle fiamme ha richiesto il potenziamento dei mezzi aerei inizialmente impiegati. Sul posto hanno operato il Corpo Forestale, Forestas, i vigili del fuoco e i volontari, coordinati dal Direttore delle operazioni di spegnimento della Stazione Forestale di Sanluri.

Un secondo vasto rogo ha interessato il territorio di Serdiana, dove l’entità dell’incendio ha reso necessario l’intervento di un elicottero, di un Super Puma e di un Canadair. Un terzo fronte si è invece aperto nelle campagne di Portoscuso, nel Sulcis, con il supporto di un elicottero della base di Iglesias.

Nel frattempo la Protezione civile regionale mantiene alta l’attenzione: per domani, lunedì 6 luglio, è stata diramata un’allerta con codice giallo per rischio incendi nell’area di Cagliari.

Statisticamente, i primi dati della stagione estiva confermano un quadro in peggioramento rispetto agli anni precedenti. Dall’inizio del 2026 in Sardegna sono stati registrati oltre 900 incendi, un numero superiore alla media dell’ultimo decennio, ferma a 778. Le fiamme hanno già devastato più di 4.280 ettari di territorio, contro una media decennale di circa 2.650 ettari. Oltre due terzi dei roghi si sono verificati nel solo mese di giugno, mentre a luglio il bilancio ha già superato i trenta incendi.

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