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“Sulla sanità stop a speculazioni!” Stefano Cossu (l’altro) attacca Vincenzo Bifulco

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Strada facendo… verso le Elezioni Comunali 2026

REDAZIONE – A La Maddalena, come in un campo di battaglia, si scalda il dibattito pubblico politico sui social.

Dopo le dichiarazioni al vetriolo di Pietro Avversano… (che non ha risparmiato nessuno…), ad intervenire – questa volta – con un post sulla sua pagina Facebook, è Stefano Cossu, (simpatizzante del Partito Comunista Italiano, il non candidato sindaco) – che a proposito della campagna elettorale, appena cominciata, per le prossime Elezioni Comunali, facendo riferimento al punto di propaganda elettorale che riguarda la Sanità locale, avverte:

L’amministrazione comunale ha pochissima voce in capitolo sulla sanità. Forse qualche Tso e qualche parere non vincolante. Diffidate da chi fa campagna elettorale per le amministrative sulla sanità

E sempre rimanendo sull’argomento, si rivolge poi, in particolare, al candidato del Gruppo “Buon Vento”, Dottor Vincenzo Bifulco, evidenziando:

Bifulco continui ad andare fuori argomento oltre a scrivere una marea di stronzate (permettimi il termine ma stai esagerando) il sindaco non ha nessun potere di approvare un cazzo di bilancio e nulla di ciò che fa in conferenza sociosanitaria è minimamente vincolante. Studia! …

Pоi…

Non a tutti, Vincenzo, interessa della tua carriera o la tua vita privata.

La campagna elettorale per le amministrative è una cosa seria e con la sanità non c’entra praticamente nulla e sarebbe molto corretto nei confronti degli elettori tenere fuori l’argomento dalla campagna elettorale invece di usarlo come una carta vincente. Dopodiché ti rammento che mio padre poteva farsi altri tre anni da primario ed ha preferito rinunciare a parecchi soldi andando in pensione piuttosto che vendere fuffa o parlare di sanità in campagna elettorale quando fu candidato….

Riguardo alla tua carriera, sicuramente lodevole, non si può dire che non sia stata altrettanto fortunata perché tanta gente a pari merito tuo non ha avuto lo stesso excursus ed ha lavorato con sindacati e comitati per denunciare l’inadeguatezza di certe scelte degli amministratori che avrebbero portato a un collasso programmato, alle quali ti non risulti aver contribuito in prima linea (correggimi se sbaglio citando articoli e documenti e non autoreferenze). Nessuno sta giudicando la tua onestà su cui continui ad intervenire (excusatio non petita) invece di rispondere a domande su temi politici ben precisi.

Ti parlo da cittadino adesso e le stesse cose (riguardo alla politica e non alla tua carriera che poco interessa) ci saranno sul comunicato stampa del partito che rappresento, non in corsa alle amministrative, che analizza oggi come da sempre tutto ciò che si muove nella politica. Se vorrai parlarci della tua lotta per la sanità pubblica saremo lieti di ascoltarti e di farti intervenire quando ci sarà la conferenza sulla sanità da noi organizzata dove potrai parlare delle tue battaglie con i compagni del dipartimento sanità tuoi colleghi che conoscono più nel profondo le cose.

Dal punto di vista politico per quanto mi riguarda stai facendo, ed hai già fatto parte alle regionali, di una formazione palesemente distante da ciò che dovrebbe essere la difesa della sanità pubblica e di molte altre cose pubbliche. Per il momento ho un dossier di 380 pagine sulla sanità sarda stilato da più tuoi colleghi che militano in vari modi per la sanità pubblica, completo di tutte le copie delle varie scartoffie che sono uscite da ogni livello amministrativo e non ho bisogno della tua lezione sugli emolumenti visto che ho tutte le carte…, sempre che tu voglia contribuire alla conferenza da relatore esterno, visionare e discutere.

Quando ci furono le presentazioni del campo largo a La Maddalena alla presenza di un sacco di personaggi mi ero già preso la briga di leggere le supercazzole del programma in campo sanitario e non.

Quindi c’entra l’argomento delle mie domande quando le scrivo se non vuoi fare la figuraccia di non rispondere come i tuoi compagni di partito.

Scherzo dal… Compagni non si può sentire di gente che si dichiara fascista e che fa i saluti romani o lavora con chi ha fondato un partito di estrema destra con Storace con una giunta regionale che sta regalando valanghe di soldi ai privati, obbedendo ai fabbricanti di armi, massacrando le aziende agricole, contrattando con i mafiosi ucraini il disastro energetico, massacrando la Sardegna con sperperi di soldi in appalti assurdi su cui si canta persino vittoria.

Per carità… Tutto legale ed onesto ma a me fa politicamente cacare.

  • Cosa volete fare con le tre caravelle e l’edilizia popolare?
  • Che intenzioni avete (gestione si privati, partecipata, o comunale) sull’arsenale?
  • Che intenzioni avete con il pul?
  • Che nomi avete individuato per gli assessorati e in base a quali programmi?

Poi ci son le altre… Saranno le stesse che metteremo sul comunicato stampa quando e se troveremo opportuno farlo…”

Il dibattito, infine, è proseguito con livorose risposte da entrambi le parti…

(Rif: https://www.facebook.com/stefano.cossu.79/photos_by)

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