Tonino Demuro sta bene
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Grazie al Dottor Mario Gulino e alla sua equipe…
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LA MADDALENA – Nel pomeriggio di giovedi scorso, la centrale operativa del 118 di Sassari allertava il pronto soccorso del Paolo Merlo, annunciando l’arrivo di una persona gravemente ferita da un utensile rotativo che necessitava di essere trattata con un urgente intervento chirurgico.
Lo sfortunato paziente, il settantenne Tonino Demuro un nostro conosciuto concittadino… per modo di dire ormai in pensione… secondo i fatti raccolti, si trovava a casa sua intento ad effettuare un lavoretto con una moletta rotativa quando, per inspiegabili ragioni, veniva improvvisamente travolto dall’utensile che gli recideva i tendini del braccio destro andando a lacerare l’addome sino a colpire anche gli organi interni.
Le condizioni molto critiche accertate dal personale sanitario del 118 intervenuto subito in soccorso di Tonino Demuro, facevano scattare la massima allerta al pronto soccorso del Paolo Merlo, dove prontamente interveniva il chirurgo reperibile, Dottor Mario Gulino… nel suo ultimo giorno di reperibilità.
Constata la gravità dei fatti, Dott. Gulino dava immediati ordini di riaprire la dimenticata sala operatoria ed unitamente ad una equipe organizzata in emergenza (tre anestesisti e due infermieri), dava corso all’intervento chirurgico per salvare la vita allo sfortunato paziente.
Terminata l’operazione, Tonino Demuro veniva trasferito d’urgenza con un elicottero presso l’Ospedale Civile di Olbia dove, oggi con immensa gioia, apprendiamo che è fuori pericolo.
Domanda:
Ma ora che la ASL di Olbia ha pensato bene di tagliare le reperibilità dei chirurghi del Paolo Merlo, cosa accadrà in un possibile ulteriore momento di emergenza senza la prontezza operativa di un Chirurgo?
(RIFORMA DELLA SANITA’: Grazie alla ASL, non ci resterà che chiamare le pompe funebri?..)

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