Traffico di droga. Condannato l’ex sindaco di Buddusò Giovanni Satta: 8 anni e 6 mesi
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REDAZIONE – Secondo la cronaca giudiziarioa, il tribunale di Tempio, collegio presieduto da Caterina Interlandi, ha condannato l’ex sindaco di Buddusò ed ex consigliere regionale Giovanni Satta a otto anni e sei mesi di reclusione.
Satta è stato riconosciuto responsabile di associazione a delinquere finalizzata al traffico di droga. Secondo la Dda di Cagliari era legato a due organizzazioni di narcotrafficanti albanesi.
Condannato per gli stessi reati l’olbiese Simone Canu al quale sono stati inflitti sette anni e sei mesi di reclusione.
Il processo ha avuto un’eco significativa anche per la sua figura pubblica, Satta, oltre ad aver ricoperto per anni il ruolo di primo cittadino di Buddusò, è stato consigliere regionale tra le file del centrodestra, (nella coalizione del Sergente Solinas) – e figura influente nel territorio del Monte Acuto e della Gallura.
L’ex consigliere regionale Satta era stato arrestato dai carabinieri nell’aprile del 2016 e rinviato a giudizio nel 2017, perchè ritenuto elemento di spicco di una organizzazione a delinquere sardo-albanese specializzata nel traffico di stupefacenti – soprattutto eroina e cocaina – proveniente dall’Olanda e dall’Albania destinata alla zona di Olbia e durante il periodo estivo in Costa Smeralda.
I legali di Giovanni Satta, gli avvocati Angelo Merlini e Donatella Corronciu, hanno espresso sorpresa per l’esito del processo:
«È una sentenza inaspettata. Il nostro assistito si è sempre dichiarato estraneo ai fatti contestati. Attendiamo di leggere le motivazioni della sentenza e valuteremo senz’altro il ricorso in appello».
Le motivazioni della sentenza saranno depositate entro i termini previsti per legge, dopo di che la difesa avrà la possibilità di presentare appello.

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