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Turisti sardi bloccati a Dubai: “paura e tensione dopo gli allarmi notturni”

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REDAZIONE – Turisti italiani a bordo della nave da crociera Msc Euribia sono rimasti bloccati nel porto di Dubai a causa della guerra in corso. Tra i passeggeri anche un gruppo di cittadini sardi.

Tutti stanno bene, ma la tensione resta alta. “L’equipaggio sta facendo il possibile ma francamente non ci sentiamo completamente al sicuro”, raccontano all’ANSA.

Bagliori nel cielo e allarmi sui telefoni

Il momento di maggiore preoccupazione si è registrato poco dopo la mezzanotte. Alcuni passeggeri presenti sul ponte hanno visto bagliori nel cielo e sentito i rumori della contraerea, probabilmente impegnata a intercettare droni e missili diretti verso la città.

Quasi in contemporanea, sui telefoni di molte persone a bordo è scattato l’allarme. In quel momento sul ponte c’erano poche persone e non si è generato panico diffuso, ma tutti hanno rapidamente raggiunto i piani inferiori della nave.

Secondo le testimonianze, si sono comunque vissute scene di forte tensione: famiglie con bambini in lacrime, passeggeri radunati alla reception in cerca di informazioni e momenti di comprensibile paura.

Attività regolari a bordo, ma si attende il via libera

Nonostante l’accaduto, le attività a bordo proseguono regolarmente e molti passeggeri descrivono la nave come una sorta di “bolla” apparentemente sicura.

Il programma prevedeva oggi la partenza da Doha verso Fiumicino, con successivo volo per Cagliari per il gruppo dei sardi. Al momento, però, tutto resta sospeso. Ai passeggeri è stato comunicato che la situazione non è cambiata e che lo staff attende indicazioni dalle autorità locali per poter lasciare il porto.

Apprensione anche ad Alghero

Cresce la preoccupazione anche ad Alghero per alcuni concittadini che in queste ore si trovano in Medio Oriente, area attraversata da una nuova escalation militare che sta destando allarme a livello internazionale.

Tra loro c’è l’imprenditore algherese Felice Peretti, volto molto conosciuto in città, attualmente in vacanza a Dubai. Nella metropoli degli Emirati Arabi Uniti vive e lavora stabilmente anche Angelo Meloni, filmaker originario di Alghero, che attraverso un video pubblicato sui social ha raccontato in tempo reale quanto sta accadendo.

«Il sistema difensivo funziona molto bene – ha spiegato – ma quando i missili vengono intercettati, i frammenti cadono sulla città. Ci hanno chiesto di restare all’interno degli edifici, lontano dalle finestre. Ci stiamo sentendo tra amici nei diversi quartieri per capire la situazione, perché ciò che sentiamo sono i boati delle esplosioni in aria. Ieri due missili sono esplosi sopra la mia testa».

Secondo quanto riferito, sarebbero stati colpiti anche gli aeroporti di Dubai e di Abu Dhabi.

Le autorità locali hanno attivato i protocolli di sicurezza, invitando la popolazione a limitare gli spostamenti e a rimanere in luoghi chiusi.

Intanto da Alghero si moltiplicano i messaggi di vicinanza e incoraggiamento, nella speranza che la tensione possa rientrare rapidamente e che tutti possano rientrare in sicurezza.

Dalle ultime notizie, a Dubai la vita sta proseguendo in modo relativamente normale. Le strade sono vuote o quasi, ma è anche domenica ed è Ramadan; non si percepisce panico, anche se c’è tensione e apprensione.

Molti scelgono di restare a casa per prudenza, altri continuano le attività quotidiane monitorando le comunicazioni ufficiali; delivery, internet e altri servizi funzionano regolarmente.

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