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Yacht alla fonda nella zona protetta: ancora violati i divieti del Parco di La Maddalena

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Nonostante tutto… qualcuno continua a fare il distratto

REDAZIONE – Nonostante i ripetuti richiami e gli avvisi diffusi dall’Ente Parco, nell’Arcipelago di La Maddalena continuano a verificarsi episodi di mancato rispetto delle norme di tutela ambientale.

L’ultimo caso si è verificato ieri sera, poco dopo le 21, nella Rada di Marginetto, (a nord dell’Isola di La Maddalena) – dove un grosso panfilo si è posizionato alla fonda senza la necessaria autorizzazione alla sosta. L’area interessata è classificata zona TA, una delle aree sottoposte a maggiore protezione ambientale all’interno del Parco.

La vicenda, già di per sé rilevante per la violazione delle disposizioni sulla navigazione e sull’ancoraggio, sarebbe stata accompagnata da un ulteriore episodio. Secondo quanto si apprende, alcuni occupanti dello yacht sarebbero scesi a terra e avrebbero successivamente fatto esplodere fuochi d’artificio.

Un comportamento, chiaramente inaccettabile, che riaccende l’attenzione sul rispetto delle regole nelle aree più delicate dell’Arcipelago, soprattutto in un periodo di forte pressione turistica e di intensa presenza di imbarcazioni.

Ma la festa è stata interrotta subito dopo. Ad intervenire prontamente, di persona, la Presidente del Parco Rosanna Giudice con il Direttore Yuri Donno, che attraverso l’intervento di una motovedetta della Guardia Costiera, hanno dato corso all’accertamento, l’identificazione e al fermo del grosso panfilo che, ovviamente, sarà sanzionato secondo le norme vigenti.

Le vigenti disposizioni, per inciso, non sono difficili da reperire: le norme relative alla navigazione e alla sosta nelle acque dell’Arcipelago sono riportate nel Portolano, la pubblicazione nautica che contiene informazioni dettagliate sulle coste, sui porti, sui fondali, sulle condizioni di navigazione e sulle regole da rispettare nelle diverse aree marine.

La consultazione del Portolano rientra tra gli obblighi del comandante delle unità da diporto e mercantili. La normativa internazionale SOLAS V (Safety of Life at Sea), recepita anche dall’ordinamento italiano, prevede infatti che il comandante, prima di intraprendere la navigazione, pianifichi adeguatamente la rotta e tenga conto delle informazioni contenute nelle carte nautiche, nel Portolano e negli avvisi ai naviganti dell’Istituto Idrografico della Marina.

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Il caso della Rada di Marginetto pone quindi ancora una volta il tema dei controlli e del rispetto delle regole all’interno del Parco Nazionale dell’Arcipelago di La Maddalena, dove la tutela degli ecosistemi marini e costieri richiede il rispetto rigoroso delle prescrizioni, senza distinzione tra piccole imbarcazioni e grandi yacht.

L’episodio dei fuochi d’artificio, aggiunge inoltre un ulteriore elemento di attenzione, considerata la particolare sensibilità ambientale dell’area e i rischi connessi all’accensione di materiale pirotecnico in prossimità della costa.

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