La Maddalena. Il 2 novembre nel segno della memoria: omaggio ai Caduti del mare e ai defunti
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REDAZIONE – Dall’Ancora Monumentale di Piazza Comando al Sacrario militare del cimitero civico, una giornata di raccoglimento e commemorazione con la partecipazione delle autorità civili, militari e religiose e di numerosi cittadini.

Una giornata di memoria, rispetto e raccoglimento, accompagnata dal vento e da un cielo autunnale a tratti cupo. La Maddalena ha celebrato lunedì 2 novembre la ricorrenza della Commemorazione dei defunti, rinnovando una tradizione particolarmente sentita dalla comunità isolana e profondamente legata alla propria storia marinara e militare.
Le celebrazioni istituzionali hanno preso il via in Piazza Comando, davanti all’Ancora Monumentale dedicata ai Caduti del mare, nei pressi della palazzina dell’Ammiragliato.

Presente la vicesindaca Federica Porcu e la vicecomandante della Scuola Sottufficiali della Marina Militare, Capitano di Fregata (CP) Paola Piroddi, che hanno deposto una corona di fiori in omaggio ai marinai che hanno perso la vita nell’adempimento del proprio dovere e a quanti non hanno fatto ritorno dal mare.

Alla cerimonia hanno preso parte i Marinai d’Italia di La Maddalena, con la presenza di un picchetto armato della Marina.
Il momento del raccoglimento, accompagnato dalle note solenni del Silenzio, suonato da Paolo Loi della Protezione Civile, ha restituito alla commemorazione tutta la sua intensità , nel ricordo di chi ha sacrificato la propria vita al servizio della Patria.

Il programma è proseguito al Civico Cimitero, dove le autorità hanno reso omaggio ai Caduti presso il Sacrario militare. Anche qui è stata deposta una corona di fiori, nella cappella che custodisce le spoglie di militari che hanno segnato la storia dell’isola, tra cui quelle del comandante Carlo Avegno, protagonista dell’insurrezione armata del settembre 1943 contro le forze naziste che avevano occupato la piazzaforte maddalenina.
Le cerimonie sono state presieduta dal Capitano di Fregata Luca Modesto e coordinate dal Capitano di Corvetta Antonio Catanzariti.
Un passaggio particolarmente significativo per la Città che conserva nella propria memoria collettiva il valore e il sacrificio di quanti hanno contribuito alla difesa dell’isola e del Paese.
Al termine della deposizione si è svolta la celebrazione della Santa Messa, presieduta dal Parroco di La Maddalena Don Umberto Deriu e dal cappellano militare della Marina don Francesco Bregoli, alla presenza delle Autorità e i numerosi fedeli. La funzione religiosa ha rappresentato un ulteriore momento di preghiera e riflessione, prima dell’ultima deposizione di una corona davanti all’obelisco di granito collocato nella parte più antica del camposanto.
Per tutta la giornata il cimitero civico ha registrato la presenza di numerosi maddalenini che, come ogni anno, hanno raggiunto il camposanto per portare un fiore sulle tombe dei propri cari, fermarsi in preghiera e rinnovare un legame che il tempo non cancella.
Una ricorrenza che, al di là delle cerimonie ufficiali, conserva il suo significato più autentico nel rapporto tra una comunità e la propria storia. A La Maddalena, terra di mare e di tradizioni militari, il 2 novembre è anche il giorno in cui il ricordo dei propri defunti si intreccia con quello dei marinai, dei militari e di tutti coloro che hanno sacrificato la vita per gli altri.
Una giornata vissuta senza clamore, ma con la consapevolezza che la memoria non è soltanto un dovere verso il passato: è un patrimonio da custodire e trasmettere alle generazioni future.
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