POLITICA

S. Stefano. Zanchetta favorevole

Comunicato Stampa

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Una partita che impegna Regione, il Governo e il Presidente Renzi

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LA MADDALENA – “Chi non conosce bene la storia della Maddalena, talvolta parla senza cognizione di causa. Vorrei ricordare che negli anni ’50, in piena attività della Marina italiana alla Maddalena, quando la base militare con il suo arsenale impiegava migliaia di militari e dipendenti civili, a Caprera club-med-wnacque il mitico Club Méditerranée, primo insediamento dell’industria turistica in Sardegna.

E fu una convivenza senza traumi.

Così come quella del villaggio Valtur, proprio a S. Stefano, la stessa Isola che ospita la Marina italiana e dove, per più di 30 anni, hanno fatto base gli americani con i loro inquietanti sommergibili nucleari.

Ma se per la base americana si è fatta una battaglia forte (anche ideologica) con il silenzio di molti che oggi parlano richiamando sovranità e autonomia della Regione, per la Marina italiana che valtur-santo-stefanoalla Maddalena fonda le sue radici, il discorso è differente.

Invito il Presidente Pigliaru – che giustamente deve fare valere le ragioni dell’autonomia- a valutare con particolare attenzione e visione di prospettiva questo nuovo scenario senza farsi trascinare nella centrifuga ideologica. In questa fase non possiamo permetterci di sbagliare.

La servitù di S.Stefano è un nodo storico del braccio di ferro tra Stato, Regione e Comune di La Maddalena: il contenzioso risale sin dai tempi del presidente Melis.

La Base di Santo Stefano

Ma oggi va risolto senza le contrapposizioni del passato, con una seria rivisitazione delle servitù militari in Sardegna che vanno certamente ridotte. Ma non è il caso  della  Maddalena e di S. Stefano che rappresentano oggi una formidabile occasione per ristabilire con la Difesa e con la Marina nuovi equilibri istituzionali e ottenere garanzie per forti ricadute economiche e occupazionali come nel passato.

matteo_renzi1Una partita che impegna anche il Governo e il Presidente Renzi per  risolvere immediatamente le altre questioni maddalenine e le ferite ancora tristemente aperte.

Ben venga la Cavour se porta vantaggi anche perché non è affatto incompatibile con lo sviluppo turistico come la storia dell’Arcipelago ha dimostrato. È chiaro, comunque, che se si trattasse solo di lavori esclusivamente finalizzati alla realizzazione di un nuovo ormeggio e alle nuove esigenze della Marina, non bilanciate da concrete e durature occasioni di sviluppo per il nostro territorio,  la questione assumerebbe altri risvolti.

portaerei-cavour

Al Presidente Pigliaru spetta il compito di fare valere il ruolo della Sardegna, le ragioni i dei sardi e, in questo caso, però, anche quelle dei maddalenini che da troppo tempo  aspettano risposte dallo Stato, dalla Regione e persino dalla Marina che negli ultimi 15 anni ha ridotto in maniera drastica la sua funzione tagliando posti di lavoro  e contribuendo al progressivo impoverimento del tessuto economico e sociale isolano”.

On.le Pierfranco Zanchetta

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