Una schifezza inaudita, ben pagata da tutti
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Art. 21 della Costituzione: Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione…
Quanto è costato il (c.d.) concerto RAP di ieri?
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LA MADDALENA – Con tutto il rispetto dovuto, sarò molto chiaro e senza esagerare: “A mio parere, dire che il RAP fa schifo, è come fargli una buona pubblicità gratuitamente”.
Ma, ovviamente, ognuno è libero di ascoltare ciò che vuole, secondo i propri gusti: che sia Bach o i Beatles o che sia un signor Cane che abbaia… come è accaduto ieri… ormai non fa più la differenza.
Sicuramente il RAP, come ogni genere, avrà la sua origine, la sua verità, il suo significato; ma sotto certi aspetti artistici, credo, questo RAP è la rovina di secoli di musica, di melodie e di armonie, che vuole nuovamente riavvicinarsi al vecchio e fallimentare mondo Yippie degli anni ’70.
Detto questo, sono fermamente convinto che il RAP fa schifo. E’ un genere di comunicazione che mi fa venire il mal di testa e le solite parole che vengono pronunciate, a cantilena continua a 4/4 di batteria, sono delle impressionanti stronzate vomitate a furor di bambini, spesso esageratamente bevuti di tutto… e fuori dal controllo dei loro genitori.
Genitori – bisogna dirlo – che, quando succede il peggio… sono sempre pronti a dare le colpe alle Istutuzioni…
Una musica che non dice assolutamente nulla, se non incitare i giovanissimi amanti di questa schifezza, alla trasgressione e al non rispetto delle semplici regole di comune convivenza e rispetto: una maleducazione inaudita.
Ma ciò che è peggio, come quello schifo di concerto che si è tenuto ieri in Piazza Comando – (a La Maddalena) – è che l’Amministrazione Comunale – probabilmente carica di soldi pubblici – ha ora deciso di alleggerire le proprie casse, buttandoli al vento con queste inaudite scemenze annoianti che, peraltro, hanno provocato un notevole fastidio da parte di numerosi altri cittadini e turisti che, per le vie di fuga del centro storico, hanno fastidiosamente commentato in maniera negativa questa brutta impresa estiva.
Ovviamente, per accontentare anche queste giovani generazioni – (senza ne capo e ne coda…) – ed anche per non annoiare la massa turistica e locale, che non ha apprezzato questo tipo di spettacolo – (se così lo possiamo chiamare…), qualche ben pensante dell’amministrazione locale avrebbe potuto riflettere, almeno minimamente, prima di partire in quarta con questa assurda schifezza, magari proponendola in una zona di periferia della Città: ad esempio al Teatro i Colmi, oppure al Campo Delfino di Moneta.
Ma evidentemente, qui a La Maddalena, per produrre un sistema turistico efficiente, ancora mancano le teste giuste.
La cosa che infine mi ha lasciato ancor di più attonito, è che ad un certo punto di questo Schiamazzo Concerto Notturno, qualcuno dal palco ha cominciato a ringraziare tutta la Città, incitando il giovane pubblico, ormai in panne, urlando:
“Fate quello che vi pare, mandateli tutti affanculo… mandateli tutti affanculo…”
Un messaggio chiaro e diretto anche a tutti noi maddalenini, compresa l’Amministrazione Comunale in prima linea, che per farci ascoltare queste stronzate insopportabili, ci costringe pure a contribuire per pagargli la dovuta parcella assai salata…
Insomma: Ancora una volta una Festa di Piazza all’insegna della più totale confusa stronzaggine…
(Viva la Muzza… art. 21 della Costituzione).
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P.S. – Dimenticavo: C’erano più persone davanti alla Chiesa per l’esibizione gratuita dei Tenores, che in Piazza Comando sommersa dal baccano e dalla confusione…
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Dal cittadino Franco Vittiello, riceviamo e pubblichiamo:

€. 31.700,00
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