Golfo Aranci. Controlli a tappeto della Guardia Costiera: chiusi stabilimenti, sequestri e multe oltre 28 mila euro
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…tra Golfo Aranci e Porto Cervo
REDAZIONE – Estate di controlli serrati lungo la costa gallurese. Nell’ambito dell’operazione “Mare e Laghi Sicuri 2026”, la Guardia Costiera ha intensificato l’attività di vigilanza nel tratto compreso tra Punta Bados e Capo Ferro, una delle aree a maggiore afflusso turistico della Sardegna, facendo emergere numerose irregolarità tra mare e spiagge.
Il personale dell’Ufficio circondariale marittimo di Golfo Aranci, dell’Ufficio locale marittimo di Porto Cervo e della Delegazione di spiaggia di Porto Rotondo è stato impegnato in una serie di controlli su imbarcazioni da diporto, attività commerciali e stabilimenti balneari, con l’obiettivo di garantire la sicurezza della navigazione e il rispetto delle norme.
Particolare attenzione è stata riservata al contrasto dell’utilizzo abusivo delle unità da diporto per attività commerciali non autorizzate, un fenomeno che continua a registrare numerosi casi durante la stagione estiva.
Le verifiche hanno riguardato anche gli stabilimenti balneari. In diversi casi è stata accertata l’assenza dell’assistente bagnanti durante l’orario di apertura, violazione che ha fatto scattare l’immediata chiusura delle strutture interessate e l’applicazione di pesanti sanzioni amministrative.
Sul fronte della tutela del demanio marittimo, un’operazione ha inoltre portato al sequestro di numerosi lettini e ombrelloni collocati abusivamente sulla spiaggia. L’intervento ha consentito di restituire ai cittadini e ai turisti circa 350 metri quadrati di arenile libero, occupato senza alcuna autorizzazione.
Il bilancio dei controlli parla di sanzioni amministrative per oltre 28 mila euro, un dato che conferma l’intensificazione dell’attività ispettiva lungo il litorale gallurese. Le verifiche proseguiranno per tutta l’estate, con l’obiettivo di contrastare gli illeciti e garantire sicurezza, legalità e libera fruizione delle spiagge.
La Guardia Costiera rinnova infine l’appello ai diportisti affinché, prima di ogni uscita in mare, verifichino la regolarità dei documenti di bordo, l’efficienza delle dotazioni di sicurezza e le condizioni meteomarine. «Il rispetto delle regole – sottolinea l’Ufficio circondariale marittimo di Golfo Aranci – rappresenta il primo e più efficace strumento per prevenire gli incidenti e vivere il mare in sicurezza».
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