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Pietro Aversano. “Clima Elettorale sereno, rispettoso e senza offendere nessuno…”

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La riflessione di Pietro Aversano dalla sua pagina Facebook…

REDAZIONE – In questi giorni di campagna elettorale, leggo continui appelli al “clima sereno” e a uno “stile rispettoso, senza offendere nessuno”…

Bellissime parole, davvero.

Ma la politica è coerenza, e la vera natura delle persone non si misura dai comunicati stampa rassicuranti.

Fa sorridere, e un po’ amareggia, vedere chi oggi predica la pace, quando fino a poco tempo fa – in commenti pubblici su Facebook accuratamente screenshottati da molti – si usava tutt’altro tono.

Come si concilia il “non offendere nessuno” con l’attaccare i cittadini invitandoli a “soggiornare al bar” o a “continuare a cazzeggiare”?

Come si sposa la serenità col definire il pensiero altrui una “patologia” o un “delirio di onnipotenza”?

E il rispetto, dov’è, quando si scende a insultare le famiglie parlando delle “cazzate dei tuoi egregi genitori”?

O ancora “vediamo il tuo curriculum e i tuoi titoli”, come se per amministrare un Paese servano solo dei titoli accademici.

Un classismo che ho sempre criticato!

Tutto questo mi fa venire in mente Pirandello: “Imparerai a tue spese che nel lungo tragitto della vita incontrerai tante maschere e pochi volti”.

A proposito di volti… un piccolo consiglio: Magari si potrebbe usare un po’ meno l’Intelligenza Artificiale per ritoccare e ringiovanire i visi sui manifesti. Anche perché, tolti i filtri digitali, quello che resta è la solita, vecchia mascherina: quella del perbenismo e dell’incoerenza.

Una doppia faccia che, per fortuna, i cittadini sanno riconoscere benissimo. Scegliamo con consapevolezza, cercando i volti veri e lasciando stare le maschere… e le solite favole che non si avverano mai…

Che circo!

La mia faccia resta la stessa…

Pietro Aversano

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